CUNEO - Meat sounding, Coldiretti Cuneo: "Stop dall'Europa alla carne sintetica"

Il presidente Enrico Nada: "Si tratta di un risultato importante: più tutele al lavoro agricolo e della sostenibilità economica”

18/06/2026 09:17

Via libera dell’Europa a una maggiore trasparenza per i consumatori e a nuove garanzie per il reddito degli agricoltori. Il voto del Parlamento europeo, riunito in plenaria sulla riforma dell’Organizzazione Comune dei Mercati (OCM) recepisce, infatti, alcune delle principali richieste avanzate da Coldiretti e Filiera Italia, a partire dal divieto di utilizzare denominazioni come “carne”, “bistecca” o altri termini tradizionalmente associati ai prodotti zootecnici per gli alimenti prodotti a partire da colture cellulari o di tessuti derivanti da animali, piante, microorganismi, funghi o alghe. L’intesa prevede inoltre una lista di denominazioni riservate che non potranno essere impiegate nemmeno per alcuni prodotti alternativi di origine vegetale, evitando così il rischio di pratiche commerciali fuorvianti. Tra le novità accolte figurano anche i contratti scritti obbligatori lungo le filiere agroalimentari e il riconoscimento dei costi di produzione come elemento da considerare nella determinazione dei prezzi. Una misura che punta a contrastare le pratiche sleali e a rafforzare il potere contrattuale degli agricoltori, assicurando una più equa distribuzione del valore lungo la catena alimentare. “Si tratta di un risultato importante nella battaglia portata avanti da Coldiretti e Filiera Italia su cui continuare ancora a lavorare per garantire chiarezza nelle etichette e consentire ai cittadini di compiere scelte di acquisto pienamente consapevoli. L’accordo rappresenta un passo significativo verso una maggiore tutela del lavoro agricolo e della sostenibilità economica” dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo.

Un risultato che deve ora essere consolidato e rappresentare una base di partenza in vista della prossima revisione dell’OCM post 2027 – aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo –. Tra le priorità future rientra anche la costruzione di un sistema più efficace di prevenzione e risposta alle crisi, inclusa l’ipotesi di scorte strategiche per fronteggiare shock di mercato e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti alimentari”.

c.s.