CUNEO - Medio Oriente, Marnati assicura: "In Piemonte nessun rischio di lockdown energetico"

L'intervento dell'assessore regionale: "La stragrande maggioranza dell’approvvigionamento piemontese non passa dallo stretto di Hormuz, ma ha altri canali"

Redazione 09/04/2026 08:40

Nessun problema, almeno per il momento, per quanto riguarda l’approvvigionamento dei carburanti in Piemonte. Lo assicura l’assessore regionale Matteo Marnati, che fa sapere di aver avviato alcune verifiche alla luce della situazione in Medio Oriente e della chiusura dello stretto di Hormuz in Iran e dopo le richieste arrivate dal mondo produttivo piemontese. Spiega Marnati: “Da verifiche fatte con chi gestisce l’approvvigionamento dei carburanti in Piemonte attualmente non risulta alcuna importante criticità che dipenda dalla guerra, in quanto la stragrande maggioranza dell’approvvigionamento non passa dallo stretto di Hormuz, ma ha altri canali. In Piemonte nel breve periodo non esiste alcun rischio di lockdown energetico. Anche all’aeroporto di Caselle, a seguito di verifica, non risultano cancellazioni o un ridimensionamento di voli. Come assessore sto ufficializzando la creazione di un’unità di monitoraggio regionale per la crisi energetica, per avere il controllo della situazione di approvvigionamento dei combustibili previsti, coinvolgendo le società petrolifere e gli snodi strategici di trasporto del Piemonte”.