MONTEROSSO GRANA - Monterosso Grana, Gribaudo: "Bella Ciao non è divisiva per chi crede nella democrazia"

Il commento della parlamentare del PD ai fatti del 25 aprile: "La mia solidarietà va alle maestre che si adoperano per insegnare certi valori"

Chiara Gribaudo

26/04/2026 18:48

Bella ciao, come il 25 aprile, è divisiva per una determinata parte politica e ideologica che ci riporta al periodo peggiore della nostra storia. Non di certo per chi crede nella democrazia e nei valori della Resistenza”. Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, commentando le parole del sindaco di Monterosso Grana, nel cuneese, che nel giorno della Festa della Liberazione ha invitato i bambini delle Elementari a non cantare Bella Ciao perché divisiva. “Il sindaco ha anche fatto riferimento alla nostra scelta di cantare quelle strofe in Parlamento come scusa per censurarle: avrebbe dovuto informarsi meglio, visto che lo abbiamo fatto contro l’approvazione di un decreto legge anticostituzionale. Forse non sa che Bella ciao viene usata in tutto il mondo come canto di pace, libertà e liberazione dagli oppressori? - prosegue la deputata cuneese - Gli unici danni sono stati fatti nei confronti di quei bambini e bambine e delle loro insegnanti, che domani a scuola dovranno spiegare loro questa situazione imbarazzante, antistorica, diseducativa”.  “La mia solidarietà va alle maestre che si adoperano per insegnare quei valori, che appartengono anche al nostro territorio medaglia d’oro della Resistenza, pur avendo a che fare con un amministratore ideologico che prima di interrompere un momento di memoria collettiva forse dovrebbe ristudiare un po’ i fondamenti della Storia del nostro cuneese” conclude Gribaudo.

c.s.