CUNEO - Musica nei dehors del centro storico di Cuneo: presto un nuovo regolamento

Lo ha annunciato nel Consiglio comunale di ieri sera l'assessore alla Polizia Municipale Paola Olivero, rispondendo ad un'interpellanza sul tema illustrata dal consigliere Simone Priola

a.d. 29/05/2018 10:23

Presto Cuneo avrà un nuovo regolamento per quanto riguarda la diffusione acustica nei dehors del centro storico: è quanto emerso dalla seduta del Consiglio comunale di ieri sera, lunedì 28 maggio. Un argomento, quest'ultimo, che aveva generato polemiche e proteste negli ultimi mesi. Una situazione, quella relativa alla musica emessa all'esterno di bar e locali, piuttosto confusa: mentre il regolamento di Polizia Municipale datato 1999 ne vieta la diffusione, infatti, un altro testo, quello relativo ai dehors (redatto nel 2015) sembra invece ammettere l'installazione degli impianti di diffusione. “Con la Polizia Municipale abbiamo messo mano al regolamento, ci rendiamo conto che era assolutamente datato e che andava aggiornato. E' stato un lavoro durato qualche mese, entro fine giugno forniremo copia del nuovo testo in modo che se ne possa poi discutere in Consiglio comunale”, ha spiegato l'assessore alla Polizia Municipale Paola Olivero.
 
L'argomento è stato sollevato da un'interpellanza presentata dai consiglieri Carmelo Noto, Sara Tomatis, Carlo Garavagno, Gianfranco Demichelis, Carla Santina Isoardi e Simone Priola: interpellanza che verteva in particolare sulla situazione dei dehors del centro storico, che oltre a non poter diffondere musica all'esterno non possono installare impianti di illuminazione, a differenza dei locali del resto della città. E' stato Simone Priola, consigliere del Pd, a illustrare il tema durante la seduta del Consiglio: “Ci siamo accorti di una discrepanza tra due regolamenti comunali in materia di diffusione acustica per i locali pubblici: il primo è il regolamento di Polizia Municipale del 1999, che all'articolo 22 comma 2 vieta l'installazione di apparecchi di diffusione acustica all'esterno degli esercizi. Nel regolamento più recente, quello del 2015 che disciplina la materia dei dehors, abbiamo invece constatato che l'articolo 10, comma 2, ne consente l'installazione”. Priola ha chiesto all'amministrazione di fare chiarezza sulla situazione di “confusione” illustrata in precedenza, auspicando l'individuazione di un “compromesso” che metta d'accordo i cittadini che chiedono “quiete e silenzio” nelle ore serali e quelli che, al contrario, per dirla in parole molto semplici, vorrebbero in città la famigerata “movida”.
 
Un'interpellanza condivisa anche da Beppe Lauria: “Ha ragione il collega Priola, è giusto porre l'attenzione su questa questione. La discrepanza tra i due regolamenti dimostra la disattenzione che il Consiglio comunale (tutto) ha sempre avuto nei confronti dell'argomento”. E' poi intervenuto anche il consigliere di Cuneo per i Beni Comuni Ugo Sturlese: “E' vero, su quest'argomento i regolamenti sono ambigui. Va fatta chiarezza, e va trovato un compromesso tra le esigenze di tutti i cittadini”.
 
Dopo mesi di dibattito e polemiche, anche sugli organi di informazione, la situazione sembra quindi giunta ad una svolta: presto un nuovo regolamento dovrebbe disciplinare la “movida” in città.


 

Notizie interessanti:

Vedi altro