CUNEO - 'Nelle scuole poca informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili'

E' iniziata ieri la campagna dei Radicali di Cuneo, che hanno distribuito profilattici gratuiti in corso Dante. Blengino: 'La nostra battaglia è appena iniziata'

15/07/2018 09:37

Ieri, sabato 14 luglio, a Cuneo, in Corso Dante, i Radicali e l'associazione "Adelaide Aglietta" hanno dato il via alla nuova campagna sull'informazione sessuale, distribuendo materiale informativo e profilattici gratuiti ai passanti.
 
L'iniziativa, annunciata poche settimane fa, andrà avanti per i prossimi mesi. Sono anche in programma distribuzioni di preservativi al di fuori di alcune scuole del capoluogo. 
 
Lo scopo della campagna è quello di indurre maggiormente i giovani ad utilizzare il profilattico, unico ed indiscusso strumento in grado di prevenire malattie che ancora uccidono, e quello di diffondere fondamentali informazioni per i rapporti sessuali che il sistema scolastico nazionale spesso continua a censurare, a causa del muro di tabù imposto da idee conservatrici e vecchie.          
 
"Abbiamo appena cominciato, - dichiara Filippo Blengino, referente locale di Radicali Italiani - e non molleremo questa battaglia fino a quando le scuole del cuneese non adotteranno seri piani comprendenti progetti ed iniziative di informazione sessuale laica, rivolta agli studenti. Esiste infatti molta ignoranza sul tema e spesso la scuola, con il suo silenzio, è complice delle malattie sessualmente trasmissibili, condannando a morte decine di giovani all'anno. I Presidi devono avere il coraggio di arrivare dove lo stato ancora manca, in quanto, a differenza di molti Paesi europei, l'Italia non ha alcuna legge che obbliga gli istituti a trattare il tema “educazione sessuale”, violando palesemente la Costituzione che intende di interesse comune la salute dei singoli individui".

c.s.

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