CUNEO - "Next Generation? Se tutto andrà bene le risorse trasferite alle Regioni saranno circa 1/4 di quanto atteso"

Le riflessioni di Mario Cravero (Sinistra Italiana) su Recovery Fund e sul passaggio di consegne da Conte a Draghi

Redazione 15/04/2021 08:44

Riceviamo e pubblichiamo da Mario Cravero di Sinistra Italiana.
 
Gentile direttore,
scorrendo le 61 pagine dei “1273 contributi progettuali” per un valore monstre che sfiora i 27 miliardi di euro, che il Piemonte ha individuato e proposto al Governo di finanziare nell’ambito del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza del Recovery Found, va ricordato innanzitutto anche ai più sprovveduti, che proprio in questa imponente massa di denaro che si appresta a riversarsi nell’intero bel Paese va ricercata la vera ragione che ha prodotto nei mesi scorsi al disarcionamento di Conte dalla guida del Governo e la messa in sella di Mario Draghi. Persona degna, capace ed autorevole, ma soprattutto più affidabile per i centri di potere economici e finanziari nostrani timorosi di vedersi ridotta la loro influenza nella diretta gestione di così tante risorse.
 
Si sa che cosa fatta capo ha, quindi inutile dilungarsi su quanto avvenuto nel recente passato, anche se una non indifferente quantità di amarezza per la cappa di ipocrisia che ha accompagnato quel passaggio inevitabilmente rimane.
 
Senza voler entrare nel merito dei singoli capitoli del contributo progettuale del Piemonte alcune considerazioni sono però d’obbligo. Leggendo la tabella sinottica dei progetti colpisce in negativo l’entità delle risorse dedicate ai progetti (22) per l’assistenza Sanitaria. Meno dello 0,6% del complessivo delle risorse dedicate a progetti per il settore della Sanità e del Socio Assistenziale (neanche citato nel titolo) che proprio in questo anno di pandemia hanno dimostrato tutta la loro fragilità anche in conseguenza dei tagli e delle scelte sbagliate del passato. Un analogo limite, seppur meno eclatante si può individuare per il capitolo Istruzione e Ricerca dove i progetti presentati sono 55 per un valore di circa 1,9 miliardi pari a circa il 4,4%  del complessivo.
 
Dal momento che sicuramente il Piemonte, come del resto le altre Regioni, non si vedrà riconosciuto l’intero importo delle risorse richieste, e come ci ricordava un interessante articolo del quotidiano La Stampa dei giorni scorsi, se tutto andrà bene le somme trasferite alle Regioni saranno circa ¼ di quelle attese, la sforbiciata al contributo progettuale presentato dal Piemonte sarà purtroppo tutt’altro che marginale. 
 
Che impatto avrà questo per il Piemonte e per la nostra Provincia è oggettivamente difficile da prevedere. Partendo dal dato oggi conosciuto, ovvero che i progetti presentati dalla Regione sono 1273 per un valore di circa 27 miliardi dei quali 39 per un valore di circa 1,85 miliardi sono quelli indicati dalla Provincia di Cuneo, se i tagli ipotizzati saranno quelli previsti da La Stampa e saranno proporzionali tra le varie provincie del Piemonte ciò significa che per la nostra provincia gli stanziamenti provenienti dal Recovery potrebbero essere non superiori ai 500 milioni di Euro.
 
C’è ovviamente da augurarsi che la dimensione dei tagli che il Governo centrale imporrà non sia delle dimensioni indicate dal giornale, e che comunque non si proceda ad un ridimensionamento proporzionale rispetto a quanto originariamente richiesto dalle varie provincie, fatto che premierebbe chi ha pensato di cogliere questa opportunità non tanto per rispondere alle vere priorità ma per distribuire effimeri contentini a pioggia alle Amministrazioni Comunali amiche. Complicato spiegare diversamente  la sproporzione dei progetti presentati da alcune provincie come ad esempio Asti che ne presenta ben 209 contro i 39 di Cuneo. 
 
In ogni caso è del tutto verosimile che si renderà necessario rivedere di molto al ribasso la quantità di denaro che sarà trasferita ai territori e di conseguenza quanti e quali dei progetti individuati andranno sacrificati. La domanda che si pone è chi e quali sedi saranno preposte a decidere? 
 
Mario Cravero Sinistra Italiana Cuneo
 

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