CUNEO - Nuovi criteri per i voucher scuola, Cameroni esulta: "Ampliata la platea dei beneficiari"

Via libera definitivo dell’Aula. L'assessora all'Istruzione: "Oltre 30 mila famiglie in più potranno accedere a un contributo importante"

Redazione 18/06/2026 13:48

Dopo una lunga "maratona" in Consiglio regionale, tra le proteste e gli emendamenti delle opposizioni, è stata approvata oggi la revisione dei criteri dei Voucher scuola. A darne notizia in un comunicato è la Regione Piemonte: il provvedimento - si legge - introduce nuove soglie ISEE, una revisione delle modalità di accesso ai Voucher A e B e una maggiore flessibilità nella gestione delle risorse. Prosegue il comunicato: "Per il Voucher A, destinato all’iscrizione e alla frequenza nelle scuole paritarie, la soglia ISEE viene elevata a 30.000 euro, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale. Per il Voucher B, dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attività integrative, la revisione dei criteri consentirà di aumentare significativamente il numero delle famiglie sostenute, garantendo una distribuzione più efficace delle risorse disponibili, con l’obiettivo di coprire fino alla fascia Isee di 15.748 euro, una soglia mai toccata nella storia del Piemonte. Confermato inoltre il sostegno chi ha bisogni educativi speciali, accompagnati dalla garanzia che ogni euro pubblico raggiunga chi ne ha effettivamente diritto".  "Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa revisione avevamo un obiettivo molto chiaro: rendere uno strumento già importante ancora più efficace e più vicino ai bisogni reali delle famiglie. Lo abbiamo fatto partendo dai dati, analizzando l’andamento delle domande e prendendo atto di una realtà evidente: sempre più famiglie chiedono un sostegno concreto per affrontare le spese scolastiche", dichiara l’assessora all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte Daniela Cameroni. "Il risultato è altrettanto chiaro: a parità di risorse, circa 30.000 famiglie in più rispetto allo scorso anno potranno accedere a un contributo regionale. Significa offrire un aiuto concreto a più studenti, sostenere maggiormente le famiglie e - allo stesso tempo - utilizzare le risorse pubbliche in modo più efficace" prosegue l’assessora. "I Voucher scuola - conclude Cameroni - resteranno uno strumento fondamentale per accompagnare i percorsi educativi dei ragazzi e alleggerire il peso delle spese che gravano sui bilanci familiari. Il nostro impegno non si esaurisce con il voto di oggi: continueremo a monitorare la misura e a migliorarla ogni volta che sarà necessario. Perché sostenere gli studenti significa sostenere il futuro del Piemonte".