Sarà pubblicato il prossimo 9 marzo il bando per assegnare la progettazione del nuovo ospedale di Cuneo. L’annuncio è avvenuto oggi in Grattacielo Piemonte dopo la firma della convenzione tra l’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo e Scr, che individua nella società di committenza regionale il soggetto che dovrà espletare proprio la gara per l’affidamento del progetto di fattibilità tecnico-economica della nuova struttura ospedaliera e le successive procedure fino alla sua validazione. Dopo la sentenza del Tar - che ha respinto il ricorso presentato dalla società INC S.p.A. – è ora possibile procedere con l’avvio della gara per la progettazione, il cui costo è anticipato dalla Regione con 20 milioni di euro e già previsti nel finanziamento complessivo di Inail, pari a 410 milioni di euro. L’Azienda ospedaliera coordinerà l’intero iter attraverso la costituzione di un gruppo di lavoro per monitorare costantemente l’andamento delle attività. Dopo l’assegnazione della progettazione e l’ultimazione del percorso, il progetto sarà sottoposto alla conferenza dei servizi, quindi trasmesso a Inail, che lo validerà e si occuperà della realizzazione del nuovo ospedale hub. L'ospedale sorgerà sull'area dell'attuale Carle, occupando circa 138mila mq di superficie, con 805 posti letto di cui 653 ordinari, 43 in day hospital e 109 tecnici. Livio Tranchida, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, sin dai tempi della nomina a commissario e poi di direttore generale dell’Hub Cuneese aveva avuto il preciso mandato di esaminare la fattibilità del project financing per procedere sulla strada migliore per la realizzazione dell’importante progetto: "Abbiamo sempre agito con la massima trasparenza, salvaguardando l’interesse pubblico. Quella di oggi è a una tappa fondamentale del percorso che porterà alla costruzione dell’ospedale. Dalla pubblicazione del bando, a cura di Scr, per individuare lo Studio per redigere il piano di fattibilità tecnico-economica, alla validazione dello stesso trascorreranno indicativamente 18 mesi. Poi la palla passerà a Inail". Il presidente Alberto Cirio e l'assessore alla Sanità Federico Riboldi: "Con la firma della convenzione e la pubblicazione il 9 marzo della gara per la progettazione del nuovo ospedale di Cuneo, prosegue con concretezza il grande piano di edilizia sanitaria della Regione Piemonte, un programma da quasi 5 miliardi di euro che rappresenta il più importante investimento sulla sanità piemontese dal dopoguerra. Dopo la sentenza del TAR, che ha confermato la correttezza delle scelte compiute, si entra ora in una fase pienamente operativa, frutto di un lavoro serio e preparatorio che non si è mai fermato. Il nuovo ospedale di Cuneo è un tassello strategico di questo piano: un’infrastruttura moderna, sicura e all’avanguardia, pensata per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e per garantire condizioni di lavoro adeguate ai professionisti sanitari. Un ringraziamento va al commissario straordinario Livio Tranchida per il lavoro svolto con rigore, trasparenza e senso di responsabilità nel guidare un percorso complesso, sempre nel rispetto dell’interesse pubblico. Continuiamo a lavorare con metodo e determinazione per dare al Piemonte una sanità pubblica sempre più forte, efficiente e vicina ai territori". "Con la firma e l’avvio della gara per la progettazione si fissano paletti fondamentali per la nascita del nuovo ospedale di Cuneo: la conferma della sede in frazione Confreria, il ruolo di Scr per l’espletamento delle gare, la creazione di un gruppo di lavoro qualificato, il percorso di progettazione, il ruolo di Inail. Il nostro apprezzamento va al lavoro compiuto dal dottor Livio Tranchida: nel ruolo di commissario straordinario ha portato tutta la sua competenza ed esperienza maturata in questi anni come Direttore Generale del Santa Croce e Carle, che ne ha fatto un polo d’eccellenza della sanità piemontese e un presidio di riferimento per la salute degli abitanti della Granda", aggiungono gli assessori del territorio, Paolo Bongioanni e Marco Gallo.