Riceviamo e pubblichiamo la lettera che la Sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, ha inviato al Presidente della Regione Piemonte e all’Assessore regionale alla Sanità in merito alla situazione dell’Ospedale Santa Croce e Carle e al percorso per la realizzazione del nuovo ospedale. La Sindaca richiama l’attenzione sul clima di incertezza che si è venuto a creare e chiede chiarezza, tempi certi e un confronto diretto con il territorio. Di seguito il testo integrale della lettera.
Egregio Presidente, Egregio Assessore,
Cuneo sta vivendo un momento di sospensione e attesa rispetto al tema “ospedale”, presente e futuro.
A fine luglio 2025 avevamo avuto un interessante ed esauriente scambio in Consiglio comunale con l’allora Direttore Generale Livio Tranchida, che aveva ribadito l’impegno forte sul nuovo ospedale.
Come fulmine a ciel sereno, a un mese circa da quel confronto, è arrivata la notizia della nomina del dottor Tranchida a Direttore Generale della “Città della salute” di Torino, con incarico di commissario ad interim per l’Azienda Sanitaria Ospedaliera Santa Croce e Carle fino al 30 novembre, poi incarico prorogato fino al 28 febbraio 2026.
Una scelta che – dissi nell’agosto scorso – Cuneo ha subito e che ci ha preoccupati. In realtà la scelta di allora continua a preoccuparci perché non arrivano notizie di un successore che possa con competenza, stabilità e continuità portare avanti il percorso per il futuro ospedale. Ci era stato garantito, vista la positiva conclusione del procedimento presso il TAR, che il percorso per il nuovo ospedale sarebbe ripartito. Ora però, sono di nuovo passate settimane di sospensione e silenzio. Questo genera preoccupazione in città.
A questo si aggiunge la necessità di avere a Cuneo un Direttore Generale che, a tempo pieno, gestisca con competenza le criticità attuali dell’Ospedale, a cui, con grande fatica, la buona volontà, la professionalità e la dedizione di tutto il personale stanno cercando di fare fronte.
Voglio pensare che non si sia spenta l’attenzione su Cuneo e che si stia lavorando nelle stanze regionali per sbloccare la sospensione. Certo è che questo clima di totale assenza di comunicazione e di informazione, oltre a contraddire dichiarazioni passate di coinvolgimento e tempestiva informazione, lascia la città, il territorio, l’Amministrazione, tutto il personale ospedaliero, in una estenuante attesa di risposte.
Purtroppo, non ci sono in questi temi competenze che ricadono sotto la mia diretta responsabilità amministrativa e rispetto alle quali io possa agire concretamente. Sono, al fianco dei cittadini e di tutto il personale sanitario e ospedaliero, in attesa di risposte che, confidiamo, arriveranno in maniera tempestiva, adeguata e coerente con promesse e annunci passati. Auspico quindi che nel più breve tempo possibile si possa organizzare un incontro sul territorio. Sarebbe quanto mai opportuno che incontraste tutto il Consiglio comunale, che da tempo Vi attende.
Resto a disposizione, cordialmente
Patrizia Manassero
Sindaca di Cuneo