CUNEO - Pacchetto vino, Coldiretti Cuneo: “Via libera a più semplificazione e trasparenza”

Le novità comprendono un nuovo regime per le autorizzazioni, un’estensione dei tempi per i programmi promozionali e una maggiore chiarezza riguardo ai vini dealcolati

11/02/2026 15:22

Il via libera del Parlamento Europeo al pacchetto vino risponde a molte delle richieste di Coldiretti per garantire maggiore trasparenza per i cittadini consumatori e semplificazione per le aziende, a sostegno di un settore fondamentale del Made in Italy. Le novità comprendono un nuovo regime per le autorizzazioni, che, allungando i tempi, promuove una gestione più razionale sia dal punto di vista agronomico che commerciale, e un’estensione dei tempi per i programmi promozionali. È fondamentale anche la maggiore chiarezza in etichetta riguardo ai vini dealcolati, specialmente per le espressioni “senza alcol” e “ridotto alcol”, con linee guida più semplici per produttori e consumatori. Inoltre, sono previste misure di crisi uniformi attivabili a discrezione degli Stati membri. “Questo rappresenta un cambiamento significativo, ma ora è essenziale garantire risorse adeguate al settore all’interno delle nuove politiche europee per rendere l’applicazione effettivamente utile alle aziende - evidenzia Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo -. È necessario, infatti, rinsaldare i valori in cui si riconosce la filiera e rimettere il vino al centro del sistema. Difendere il vino significa difendere un patrimonio di imprese, famiglie e una cultura millenaria che ha fatto grande l’Italia ed il cuneese nel mondo”. In provincia di Cuneo – ricorda Coldiretti Cuneo – il comparto conta 6.500 imprese, 16.800 ettari di superficie vitata e una produzione di quasi 1 milione di ettolitri, pari a circa 100 milioni di bottiglie all’anno, perlopiù a marchio DOC o DOCG. “Il tema della lotta alla burocrazia per le imprese è da sempre attenzionato dalla nostra Organizzazione, l’obiettivo è quello di armonizzare e semplificare il lavoro in cantina. Bisogna proteggere e valorizzare un comparto strategico come quello vitivinicolo, essenziale per la coesione economica e sociale, oltre che per l’ambiente. Il vino è parte integrante della nostra cultura alimentare e del modello agricolo italiano”, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.

c.s.