CUNEO - Piazza Europa, la partita prosegue al Consiglio di Stato

L'annuncio di "Di Piazza e in Piazza" e "Sos Cedri" dopo la sentenza del Tar: "Dal tono del comunicato immaginiamo la Sindaca pronta a dare di persona il primo orgoglioso colpo di motosega"

24/01/2026 14:37

Riceviamo e pubblichiamo. Il Tribunale amministrativo regionale ha giudicato non ammissibile il nostro ricorso contro il progetto di riqualificazione di piazza Europa che l’amministrazione ha in mente. Lo ha giudicato così non perché abbia valutato che i cedri, che verrebbero sacrificati alla riqualificazione, non abbiano un valore ambientale e storico, come riconosciuto dal Consiglio di Stato, ma perché il nostro ricorso è arrivato dopo che la Giunta aveva approvato il progetto di fattibilità tecnico-economico (2024). Vale a dire: siamo arrivati troppo tardi rispetto alla decisione della Giunta. Questo nostro ritardo ha dato modo al tribunale di non entrare nel merito delle nostre rivendicazioni a proposito dell’importanza di non abbattere i cedri; per questo continueremo a sostenere, con un nuovo ricorso, la nostra posizione davanti al Consiglio di Stato, che già nell’ordinanza di sospensione dell’abbattimento dei cedri ha giudicato testualmente “non sorretto da idonea motivazione”, “manifestamente irrazionale” e contrario a “proporzionalità e ragionevolezza” il progetto dell’ Amministrazione comunale. Questa sentenza non è una promozione dell’operato della Sindaca e della Giunta, come da dichiarazioni, perché un conto è l’ agire secondo correttezza burocratica, un altro è agire secondo verità e giustizia. È vero che l’Amministrazione ha preparato correttamente i documenti, non ha tralasciato nessuna firma o timbro nel predisporre il progetto su piazza Europa, ma è altrettanto vero che ha affermato contro verità ed evidenza che piazza Europa è una periferia topografica e sociale con cedri prossimi a fine vita, che i cuneesi non potevano fare a meno del parcheggio sotterraneo in piazza Europa, che i benefici ambientali
perduti con l’abbattimento dei cedri semisecolari sarebbero stati compensati dalla piantumazione di un pugno di piccoli alberi. Ricordiamo alla Sindaca, che afferma di aver agito in modo corretto, che lei ci aveva promesso, fin dal suo programma, fin dalle sue prime dichiarazioni da Sindaca, la riqualificazione di piazza Europa e il rispetto della partecipazione dei cittadini. Ma la partecipazione dei cittadini è stata costantemente ignorata, quando non avversata, in nome di un progetto di rifacimento della piazza più volte cambiato con l’unica granitica costante dell’abbattimento dei cedri, per altro mai esplicitato nel programma elettorale della Sindaca. Cose non giuste, non corrette. Dal tono del comunicato che annuncia la sua vittoria legale immaginiamo che la Sindaca Manassero si stia preparando a dare di persona il primo orgoglioso colpo di motosega ai cedri di piazza Europa. Siamo certi che sarà orgogliosa di farlo. Del resto ci sono Sindaci che posano la prima pietra e altri che danno il primo colpo d’accetta. A ciascuno il suo; ed è giusto che questo “suo progetto” rimanga il punto qualificante del suo operato da Sindaca per il quale sarà “ricordata”, alle prossime elezioni e negli anni a venire. Associazione Di piazza in piazza
Comitato SOS Cedri

c.s.