CUNEO - Positivo il clima di fiducia delle imprese cuneesi per il terzo trimestre del 2019

L'analisi di Confindustria: l'export sostiene il manifatturiero, segnali di riprese dal settore edilizio

20/07/2019 11:10

L’indagine di previsione per il terzo trimestre 2019, realizzata da Confindustria Cuneo nel mese di giugno su un campione di oltre 300 imprese associate, registra un clima di fiducia improntato all’ottimismo: rispetto a marzo, si evidenzia un parziale ridimensionamento riferito solo ad alcuni indicatori del manifatturiero.
 
Tra le imprese manifatturiere, i saldi su export e occupazione si rafforzano, mentre si mostrano cedenti su produzione e ordini interni. Il ricorso alla cassa integrazione sale di un punto percentuale, ma si mantiene su livelli quasi fisiologici. Si consolidano il tasso di utilizzo degli impianti e i tempi medi di pagamento, mentre si indebolisce di qualche punto la propensione ad investire. Si irrobustiscono le previsioni delle imprese dei servizi su quasi tutti gli indicatori anticipatori. Sempre elevato il tasso di utilizzo delle risorse aziendali. Migliora la situazione dei pagamenti. Commenta il presidente degli industriali Cuneesi, Mauro Gola: “In una Europa che dipende dalla Germania e con una Brexit in corso, i più recenti dati su Pil, produzione industriale, costruzioni e consumi ci dicono che l’economia italiana sta rallentando. Di fronte a questi scenari e ad un contesto piemontese in cui vi è un indebolimento del clima di fiducia e gli indicatori si avvicinano al punto di equilibrio tra previsioni di crescita e di contrazione dell’attività, la nostra provincia mantiene attese positive. Nuovi segnali di recupero dall’edilizia, il più critico ormai da molti trimestri, sebbene su indicatori ancora negativi. Cresciamo in quasi tutti i comparti, a cominciare dalla manifattura, e i servizi crescono ancora di più”.
 
Prosegue il direttore Generale, Giuliana Cirio: “Dal punto di vista occupazionale le attese sono ottime: salgono di quasi 4 punti le previsioni sull’occupazione e questa è la notizia che più ci conforta, perché si portano a +9% rispetto al trimestre precedente. Le nostre aziende sono ottimiste sulle nuove risorse da inserire in azienda pur consapevoli che i profili più richiesti sono quelli più difficili da reperire nel mercato del lavoro. Nelle aziende del settore dei servizi, l’occupazione prevista è del 22 per cento in più. Sale di 1 punto percentuale il ricorso alla CIG che interessa ora il 6,2% delle aziende, mantenendosi su livelli quasi fisiologici. Il tasso di utilizzo degli impianti per le imprese manifatturiere è assestato sui valori di ciclo normale”. In chiusura, il presidente Gola ha presentato “Agorà Connext - Cuneo”, l’evento B2B che Confindustria Cuneo organizza nel mese di settembre ad Alba per creare occasioni di business tra le imprese associate, start up e professionisti. Un’opportunità riservata alle prime cento associate che si iscrivono ad agora@uicuneo.it , a cui in pochi giorni hanno già aderito oltre settanta imprese.


c.s.

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