CUNEO - Prestiti personali, nel Cuneese si chiedono meno soldi che nel resto del Piemonte

Secondo i dati dell’indagine di Segugio.it, nel 2025 la Granda è stata la provincia con i richiedenti più giovani della regione con un’età media inferiore ai 43 anni

Redazione 03/02/2026 07:12

Nel 2025 il mercato dei finanziamenti mostra segnali positivi, con tassi in discesa soprattutto per i prestiti personali. La situazione piemontese però non è omogenea, al contrario emergono differenze significative tra le varie province. Secondo l’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, durante il 2025 il TAEG medio dei prestiti personali erogati in Italia – cioè l’indicatore che riassume il costo complessivo del prestito, includendo non solo gli interessi ma anche spese e commissioni – è diminuito, passando dall’8,35% di gennaio all’8,16% di dicembre. Per quanto riguarda invece la cessione del quinto – una forma di prestito in cui la rata viene trattenuta dallo stipendio o dalla pensione, fino a un massimo di un quinto dell’importo mensile – si registra un calo sia per i dipendenti privati sia per i pensionati. Diverso l’andamento per i dipendenti pubblici, per i quali il TAEG medio aumenta dal 5,28% di gennaio al 5,69% di dicembre. In questo quadro, il Piemonte vede crescere la domanda di prestiti personali: nel 2025 l’importo medio richiesto sale di 1.000 euro rispetto al 2024, passando da 11.200 euro a 12.200 euro, e aumenta leggermente anche la durata media, che da 5 anni e 3 mesi arriva a 5 anni e 6 mesi. Biella è la provincia con gli importi medi richiesti più alti per i prestiti personali, pari a 13.281 euro, mentre il dato più basso si registra a Cuneo con 12.048 euro. La Granda, inoltre, è la provincia con i richiedenti più giovani della regione, con un’età media di 42 anni e 5 mesi, mentre l’età media più alta si registra nella zona di Verbano-Cusio-Ossola con 45 anni e 5 mesi. Anche per la cessione del quinto, i dati 2025 descrivono un mercato in movimento: in Piemonte i dipendenti privati si confermano la categoria più attiva (pari al 58,2% delle richieste totali, in aumento rispetto al 2024), mentre cala la quota dei dipendenti pubblici, e cresce leggermente quella dei pensionati. In questo caso nel Cuneese l’età media dei richiedenti è di 47 anni, la più bassa della regione subito dopo Novara (46,9). L’importo medio richiesto aumenta da 20.000 euro del 2024 a 21.000 euro nel 2025, con una durata media regionale pari a 8 anni e 4 mesi. Tra le province, Verbano-Cusio-Ossola si distingue per l’importo medio più alto, 21.481 euro, mentre il Biellese registra il valore più basso con 19.358 euro. Come ha spiegato Nicoletta Papucci, portavoce di Segugio.it, “il 2025 è stato caratterizzato un calo dei tassi di interesse soprattutto per le tipologie di finanziamento più richieste: i prestiti personali e le cessioni del quinto per dipendenti privati”. In particolare la cessione del quinto continua a offrire condizioni mediamente “più vantaggiose grazie alle garanzie più solide offerte alle finanziarie, con un tasso medio che al momento è 150 punti base più basso rispetto a quello dei prestiti personali”.