CUNEO - Prima prova di maturità per 4.693 studenti nella Granda

Pascoli e Verga tra le tracce dell’esame d’italiano. Ma anche una riflessione di Liliana Segre e il discorso del Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi

Redazione 22/06/2022 09:50

“Oggi affrontate una delle sfide più importanti della vostra vita: a voi il mio più affettuoso ‘in bocca al lupo’!. Forza ragazzi, abbiamo bisogno di voi e del vostro talento, della capacità di guardare oltre il ‘si è sempre fatto così’, dimostrando la grinta necessaria per diventare i veri protagonisti di questo tempo: non di domani, ma già di oggi!”. Così Elena Chiorino, assessore della Regione Piemonte a istruzione, lavoro, formazione professionale e diritto allo studio universitario, nel giorno della prima prova della maturità.
 
Sono 33.593 i maturandi piemontesi (4.693 in provincia di Cuneo) che hanno incominciato oggi le prove di esame, al via come sempre con il tema di italiano. Tra le tracce una riguarda la comprensione, l’analisi e l’interpretazione della poesia “La via ferrata”, contenuta nelle Myricae di Giovanni Pascoli. L’analisi del testo argomentativo “La sola colpa di essere nati” di Gherardo Colombo e Liliana Segre e la novella di Giovanni Verga “Nedda, Bozzetto siciliano” sono tra le altre tracce date dal ministero dell’Istruzione ai maturandi. Vengono proposti anche un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, una traccia relativa al tema dell’iperconnessione (a partire da un testo di Vera Gheno e Bruno Mastroianni), l’analisi di un brano tratto da “Musicofilia” di Oliver Sacks (riguarda il potere che la musica esercita sugli esseri umani) e una riflessione sull’attualità a partire dal testo di Luigi Ferrajoli “Perché una Costituzione della Terra?”.
 
Ai candidati alla maturità, l’assessore regionale si rivolge con queste parole: “Siete in 33.593 candidati alla maturità. Non un semplice numero statistico, a cui la politica spesso si affida: ognuno di voi rappresenta un volto, una storia, un nome. Ecco perché mi preme rivolgervi il mio augurio più sincero, alla vigilia di questo evento importante, che va ben oltre i freddi numeri: una maturità che, oggi più che mai, ha il significato della ripartenza ed il profumo di una libertà ritrovata, in cui avete dimostrato la voglia di guardare oltre la pandemia per realizzare i vostri progetti di vita. Il futuro siete voi. Credete sempre in voi stessi per realizzare i vostri sogni e, soprattutto, fate valere le vostre competenze e conoscenze che nessuno potrà mai portarvi via: in un mondo che troppo spesso si ferma all'apparenza, sappiate essere sostanza!”.

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