CUNEO - ‘Rimborsi assicurativi tardivi, serve un’accelerazione dei pagamenti alle aziende agricole della Granda’

Mino Taricco è cofirmatario di un’interrogazione in Senato: ‘Mancano 1,4 milioni di contributi nella sezione vegetali e oltre 1,2 milioni nel comparto zootecnico’

08/07/2020 09:29

 
È stata presentata in Senato l’interrogazione a prima firma del Senatore Mino Taricco, insieme ai colleghi Francesco Giacobbe, Valeria Fedeli, Daniele Manca, Dario Stefano, Roberta Pinotti, Caterina Biti, Vanna Iori, Paola Boldrini, Stefano Collina, Bruno Astorre, Mauro Laus, Vincenzo D’Arienzo, Luciano D’Alfonso, Gianni Pittella, Tatiana Rojc, Valeria Valente, Andrea Ferrazzi, Monica Cirinnà, Anna Rossomando, per sollecitare l’adozione, nel più breve tempo  possibile, di tutte le “doverose iniziative” per accelerare i pagamenti dei rimborsi assicurativi alle aziende agricole, evitando così tutti i danni per il settore, aggravati dalle criticità connesse all’emergenza sanitaria Covid-19.
 
I ritardi nell’erogazione dei contributi assicurativi - siano essi di provenienza europea o nazionali - “hanno contribuito ad inasprire la già difficile situazione delle imprese del settore primario, - scrivono i proponenti dell’interrogazione - mettendo in seria difficoltà anche la gestione dei Consorzi di difesa, chiamati ad anticipare i versamenti delle quote di competenza delle aziende alle compagnie assicurative, e in generale aggiungendo complessità a tutta una filiera già in difficoltà”.
 
Aggiunge il senatore Taricco: “Nella sola sezione vegetali, in merito ai contributi per la gestione del rischio, risulterebbero ancora significative cifre da erogare. A solo titolo esemplificativo, facendo riferimento alla sola provincia di Cuneo, secondo dati Condifesa, la cifra relativa ai contributi per l’anno 2019 non ancora erogata alle aziende assicurate è pari a 1,4 milioni di euro, situazione molto più grave negli ultimi anni per i rimborsi assicurativi del comparto zootecnico con un mancato pagamento che supera il 90% del dovuto con oltre 1,2 milioni di euro e purtroppo situazione simile si rileva anche per gli investimenti nelle strutture - serre o impianti antigrandine – impiegate nel comparto ortofrutticolo”.
 
A questa situazione, osserva ancora il senatore dem, si aggiunge la difficoltà legata ad anomalie di difficile risoluzione riguardanti la determinazione della spesa parametrata per i vivai di pioppi, fagioli e zucchine, per le cui produzioni le domande di sostegno 2019 sono ferme oltre alla problematica legata alla verifica della produzione massima assicurabile sulla base della resa media aziendale.
 
“Ho così voluto interrogare il ministro per sollecitare l’attenzione sull’attuale difficile situazione in cui versa il mondo agricolo in tema di contributi assicurativi e sulla necessità di ulteriori semplificazioni nelle documentazioni formali che accompagnano i piani assicurativi dei singoli agricoltori, una doverosa accelerazione dei pagamenti dei rimborsi assicurativi alle aziende, oltre a richiedere un’attenta valutazione di misure da adottare affinché un numero sempre maggiore di imprese possa utilizzare questo ombrello finanziario, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici e dello svilupparsi di emergenze anche di altra natura che colpiscono in modo crescente l’attività delle imprese agricole” conclude Taricco.

c.s.

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