Il Consiglio provinciale è stato convocato d’urgenza questa mattina alle ore 10, in modalità ibrida, per l’approvazione dell’atto di indirizzo in materia di manutenzione stradale e gestione dei maggiori costi dei materiali bituminosi. La decisione si inserisce in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche nell’area del Golfo, che stanno producendo forti ripercussioni sui mercati delle materie prime legate alla filiera energetica. L’instabilità dei mercati ha infatti determinato incrementi significativi e difficilmente programmabili dei prezzi del petrolio e dei suoi derivati, con effetti diretti sui costi del bitume e dei conglomerati bituminosi. Una situazione che incide sulla pianificazione degli interventi di manutenzione della rete stradale provinciale e che, allo stato attuale, non consente di prevedere tempi di rientro dei rincari. Il Consiglio ha ritenuto tuttavia non rinviabile l’avvio degli interventi programmati, anche alla luce delle criticità presenti su diversi tratti della viabilità provinciale, dove lo stato delle pavimentazioni incide sulla sicurezza e sulla funzionalità della circolazione. Gli interventi di manutenzione sono stati progettati nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi per le strade, in coerenza con la normativa vigente in materia di sostenibilità ambientale e appalti pubblici: nel corso del 2025 la Provincia ha infatti svolto un’ampia attività di revisione e aggiornamento dei progetti di manutenzione, allineandoli ai requisiti dei CAM Strade attraverso un confronto tecnico costante e una stretta sinergia con Ance Cuneo. Gran parte dei progetti risulta oggi già appaltata o in una fase avanzata delle procedure di affidamento, rendendo necessario procedere con l’esecuzione delle lavorazioni previste. Con l’atto di indirizzo approvato, il Consiglio provinciale ha dato mandato agli uffici tecnici di individuare le tratte prioritarie già contrattualizzate e di avviare gli interventi, prevedendo un margine economico prudenziale per far fronte agli incrementi dei costi dei materiali, nel rispetto della normativa vigente e senza pregiudicare l’equilibrio complessivo degli interventi. Ai dirigenti competenti è demandata l’adozione dei conseguenti provvedimenti gestionali e amministrativi, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. Parallelamente all’approvazione dell’atto di indirizzo, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente di Ance Cuneo Gabriele Gazzano hanno sottoscritto una lettera congiunta indirizzata ai parlamentari cuneesi, con la quale viene richiesto un urgente interessamento presso il Governo e i Ministeri competenti. Nella nota viene evidenziata la necessità di attivare strumenti nazionali di monitoraggio sull’andamento dei prezzi dell’energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione, nonché di introdurre misure straordinarie di compensazione e revisione dei prezzi a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici. La richiesta è finalizzata a evitare il blocco o il ridimensionamento degli interventi di manutenzione stradale, con conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, sulla qualità delle infrastrutture e sulla continuità dei servizi pubblici essenziali.