Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Partito Democratico del Piemonte e della Conferenza delle Democratiche del Piemonte in merito alla vicenda del gruppo Facebook “Mia moglie” e del sito "Ph*ca.eu".
SOLIDARIETÀ. A tutte le donne che senza saperlo né volerlo sono state esposte a una violenza brutale e tribale. Si continua ad usare il corpo della donna come fosse un qualsiasi oggetto che non richiede alcun consenso per essere visto, inoltrato, fatto circolare online. L’oggettivizzazione del corpo della donna usato come scambio di merce non solo non è accettabile, ma è segno di un decadimento sociale sempre più dilagante. Il consenso non è solo questione di genere ma deve diventare un’obbligo sentito e praticato. Chiediamo pertanto che vengano adottati tutti i provvedimenti necessari e urgenti per prevenire, sanzionare e fermare questa orribile deriva. Invitiamo tutte le componenti della società civile a esperimere con fermezza il loro diniego e dissenso chiedendo la chiusura immediata di tutti i gruppi e i siti di questo tipo e che si applichino maggiori controlli sulle piattaforme digitali. Riteniamo sia sempre più urgente promuovere una cultura del rispetto e dell’educazione al consenso, mattone fondamentale di una società civile libera e senza discriminazioni.
Conferenza democratiche Piemonte
Partito democratico Piemonte