CUNEO - Smog, Calderoni: "Il Governo taglia i fondi per la qualità dell'aria"

Il consigliere: "Il Piemonte è uno dei territori più esposti all'emergenza. Il rischio è quello di rallentare gli interventi sull'inquinamento"

12/03/2026 10:04

"La risposta della giunta regionale alla mia interrogazione conferma che i timori erano fondati: le risorse nazionali destinate al miglioramento della qualità dell’aria sono state drasticamente ridotte". Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni, commentando la risposta ricevuta in Consiglio regionale.  "Nei mesi scorsi – prosegue - avevo chiesto chiarimenti sulle notizie relative al taglio dei fondi statali per la qualità dell’aria, che passerebbero da 320 milioni di euro previsti per il triennio 2026-2028 a circa 116 milioni complessivi. Una riduzione molto pesante proprio mentre la Pianura padana continua a essere una delle aree più inquinate d’Europa".  "La risposta della Giunta – aggiunge Calderoni – non smentisce questi dati. Anzi, conferma che è in corso un’interlocuzione tra le Regioni del bacino padano e i ministeri competenti per cercare di integrare risorse che oggi risultano insufficienti. Questo significa che il problema esiste ed è concreto». «Il Piemonte è tra i territori più esposti all’emergenza smog e molte misure del Piano regionale per la qualità dell’aria si basano anche sul concorso di fondi statali. Se queste risorse vengono ridotte, il rischio è quello di rallentare o ridimensionare interventi fondamentali per migliorare la qualità dell’aria e tutelare la salute dei cittadini".  "Proprio mentre i dati più recenti – conclude il consigliere PD - mostrano che gli obiettivi sugli ossidi di azoto sono stati raggiunti, ma non quelli sul particolato, servirebbero più investimenti e non meno. Per questo continueremo a chiedere al Governo di ripristinare le risorse necessarie e alla Regione di difendere con forza gli interessi del Piemonte e la salute della nostra comunità". 

c.s.