Sono stati spenti gli autovelox ritenuti non in regola dopo la riforma promossa dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Si tratta in totale di 712 dispositivi sul territorio nazionale (ne restano operativi 2.593). Le nuove norme - si legge sul sito del Ministero - individuano “criteri univoci che disciplinano le caratteristiche, i requisiti e le procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità”. “Da un lato è fondamentale garantire la sicurezza stradale con misure chiare che devono essere rispettate dagli automobilisti, dall’altra il controllo per la sicurezza non può trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini”, ha detto lo stesso Salvini. La riforma pone fine a una situazione di incertezza normativa che negli ultimi anni aveva generato polemiche, ricorsi e contenziosi. In Piemonte sono stati spenti 131 dispositivi: un numero più altro solo in Lombardia (144), mentre a completare il “podio” è l’Emilia Romagna con 94 autovelox disattivati. I velox spenti in provincia di Cuneo Questi i dispositivi disattivati nel territorio della Granda: Centallo (2 velox), Borgo San Dalmazzo (2 velox), Canale, Dogliani, Alta Langa, Lesegno, Moiola, Busca, Savigliano, Sommariva Perno, Unione Montana Monviso, Unione Montana Mondolè, Corpo Intercomunale Carrucese, Cuneo, Bagnolo Piemonte. Questi dispositivi non saranno operativi fino a una futura eventuale messa in regola. QUI l'elenco completo a livello nazionale.