“Il Governo piemontese si vanta delle eccellenze di questo territorio, ma poi non se ne occupa realmente: il tunnel del Tenda sarà chiuso per due settimane, in coincidenza tra la fine della stagione invernale e l’inizio delle festività di fine aprile e maggio. Una presa in giro per chi quelle strade le attraversa ogni giorno, non in occasione di grandi eventi ma per andare a lavorare: non è eccellente chi fa il pendolare e vive le fatiche di un trasporto che non funziona?”. Così in una nota Chiara Gribaudo, deputata cuneese del Partito Democratico, sulla chiusura al traffico del traforo del Tenda scattata ieri, lunedì 13 aprile, e in vigore fino al 24 del mese. “Quasi due mesi fa mi sono recata al traforo per una visita ispettiva. L’ho fatto perché credo che quando si rappresentano i territori nelle istituzioni, a qualsiasi livello esse siano, lo si debba fare non solo in occasioni di feste, cerimonie e inaugurazioni, ma anche e soprattutto quando ci sono disagi, problemi, questioni da verificare - prosegue la deputata dem - . In quell’occasione avevo chiesto un potenziamento della linea ferroviaria, sollecitando la necessità di maggiori treni per consentire a chi lavora nel cantiere di terminare prima i lavori. Ancora una volta non sono stata ascoltata. Sarebbe invece una questione di correttezza nei confronti di chi quei territori li vive, mentre così non è un modo serio di pensare al benessere della cittadinanza. Significa mettersi l’abito buono per i tagli dei nastri ma poi non pensare realmente alle necessità delle persone. Questo è inaccettabile”.