LIMONE PIEMONTE - Tenda, il Comitato di Monitoraggio: "No alla proposta di Rixi, si proceda col progetto originario"

I Sindaci del territorio chiedono anche di rivedere le fasce orarie di apertura nei fine settimana. Dopo l'estate nuove chiusure totali (anche della ferrovia)

Redazione 05/06/2026 16:22

Il tunnel ciclopedonale non s’ha da fare, parola del Comitato di Monitoraggio. Ha fatto discutere, nei giorni scorsi, la proposta del viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi, che ha ipotizzato un percorso per biciclette e pedoni nel vecchio tunnel del Tenda, introducendo il doppio senso di marcia per i veicoli nella nuova galleria. Una proposta che, oltre a rappresentare un sorprendente cambio di rotta rispetto alla linea tenuta dal Governo in questi anni, ha raccolto pareri discordanti. Tra quelli negativi c’è anche quello del Comitato di Monitoraggio, composto dai Sindaci cuneesi e guidato dal presidente della Provincia Luca Robaldo, tornato sul tema con una nota: “La nostra posizione è chiara e non è mai cambiata: questo ci impedisce di condividere la proposta del Viceministro Rixi”. “Per noi, infatti, il lavori al tunnel di Tenda si devono concludere con l'apertura al traffico della seconda canna e la possibilità di vedere (finalmente) realizzato il progetto iniziale”, si legge nella nota. Una posizione ribadita e condivisa nell'ultima riunione del Comitato, svoltasi nella mattinata di oggi (5 giugno), durante la quale è stata nuovamente sottolineata “la necessità di un’attenzione particolare alla ferrovia Cuneo-Ventimiglia”: “Perseveriamo, poi, con la richiesta di rivedere la durata delle fasce di transito nel tunnel durante i fine settimana”.  “Abbiamo preso atto, infine, che tunnel e tratto ferroviario osserveranno periodi di chiusura per consentire lo svolgimento di lavori dal termine della stagione estiva e le cui date saranno oggetto della prossima riunione della CIG”, fanno sapere dal Comitato.