Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Marco Rossi, consigliere comunale e presidente della Pro loco di Margarita, in risposta alle considerazioni di Fabrizio Biolè sull'evento di tractor pulling.
"Gentile Sig. Biolé,
ho letto con attenzione la Sua lettera aperta e, pur rispettando il Suo diritto di esprimere liberamente opinioni e critiche, ritengo doveroso rispondere ad alcune affermazioni che, più che stimolare un confronto, finiscono per offrire una rappresentazione parziale e, per molti aspetti, distorta della realtà.
Lei definisce il Tractor Pulling una manifestazione “inutile”, “antiquata” e priva di valore culturale o turistico. È una legittima opinione personale, ma resta tale. Migliaia di persone che ogni anno partecipano a questi eventi in Italia e in Europa dimostrano che esiste un interesse reale per questa disciplina. Liquidare come inutile ciò che appassiona tante persone, significa confondere il gusto personale con un giudizio oggettivo.
Il successo di una manifestazione non si misura esclusivamente con il metro delle proprie convinzioni ideologiche. Si misura anche dalla partecipazione del pubblico (molto numeroso), dall’impegno dei volontari, dalle ricadute economiche per le attività del territorio e dalla capacità di creare momenti di aggregazione. Tutti elementi che, nel caso di Margarita, sono stati evidenti e sotto gli occhi di di tutti!
Particolarmente discutibile appare il passaggio dedicato alla casa di riposo. È giusto avere attenzione verso gli ospiti della struttura, ma è altrettanto doveroso evitare di evocare danni alla salute senza alcun riscontro oggettivo. Diversamente si rischia di utilizzare le persone più fragili come argomento emotivo per rafforzare una posizione già precostituita. Anzi a tal proposito, la manifestazione ha suscitato attrazione anche per gli ospiti della struttura visto che sono stati anch’essi spettatori, direttamente dall’esterno della struttura.
Anche sul piano tecnico la Sua lettera lascia molte perplessità.
Lei cita numeri estremamente precisi riguardo alle emissioni di CO₂, ossidi di azoto e particolato, arrivando addirittura a paragonare un singolo tiro a migliaia di chilometri percorsi da un’automobile, disconoscendo tra l’altro l’utilizzo del biodiesel per i trattori in gara. Sono dati teorici che vengono presentati come verità assolute senza indicare studi scientifici specifici, metodologie di calcolo, motorizzazioni considerate, condizioni di prova o riferimenti all’evento di Margarita.
Lo stesso vale per i livelli di rumorosità. Parlare genericamente di oltre 130 decibel senza specificare distanza dalla fonte, modalità di rilevazione, durata dell’esposizione o eventuali misurazioni effettuate durante l’evento rischia di trasformare un dato tecnico in uno slogan. Sarebbe opportuno invece specificare che è stato redatto il piano acustico il quale evidenzia che con il rumore provocati, vengono rispettati i “decibel stabiliti”, inoltre, sono stati collocati lungo il perimetro dell’area interessata, dei semirimorchi centinati per ridurre ulteriormente il rumore alle abitazioni circostanti.
Sorprende poi che Lei richiami il Piano regionale per la qualità dell’aria come se esso fosse incompatibile con qualsiasi manifestazione motoristica. Le politiche ambientali servono a ridurre le emissioni complessive generate dalle attività quotidiane e continuative, non a vietare qualsiasi evento occasionale autorizzato che comporti emissioni temporanee. Seguendo questo ragionamento dovrebbero essere aboliti anche rally, motocross, motonautica, manifestazioni aeronautiche, competizioni automobilistiche storiche e numerosi altri eventi sportivi riconosciuti.
La sostenibilità è un obiettivo condiviso, ma non può essere applicato in modo selettivo verso le iniziative che non fanno parte del proprio gradimento personale.
Merita poi un chiarimento anche il riferimento al presunto conflitto di interessi.
Essere contemporaneamente Presidente della Pro Loco, Consigliere comunale e pilota non costituisce, né sul piano giuridico né su quello amministrativo, un conflitto di interessi automatico. Le incompatibilità e gli obblighi di astensione sono disciplinati dalla legge e non possono essere sostituiti da valutazioni soggettive o da semplici insinuazioni.
Quando si solleva pubblicamente un dubbio sull’imparzialità di un amministratore sarebbe opportuno indicare quale atto concreto sarebbe stato adottato in violazione della normativa. In mancanza di ciò il rischio è quello di alimentare sospetti senza alcun fondamento.
Analoga riflessione va fatta anche per la presenza dell’Assessore regionale. Un rappresentante delle istituzioni partecipa spesso a manifestazioni sportive, culturali, agricole, enogastronomiche e associative. La sua presenza costituisce un riconoscimento verso il territorio e verso il lavoro dei volontari, non un’approvazione ideologica di ogni singolo aspetto dell’evento.
Infine, colpisce il tono conclusivo della Sua lettera, nel quale auspica che questa sia “l’ultima volta” che una manifestazione del genere venga organizzata nel territorio cuneese.
Questa affermazione appare poco conciliabile con il principio del pluralismo che lei stesso richiama citando l’articolo 21 della Costituzione. In una società democratica convivono sensibilità diverse, passioni differenti e forme di aggregazione che non tutti condividono.
Il Tractor Pulling può piacere oppure no. È una libera opinione.
Ciò che invece dovrebbe essere condiviso è il rispetto verso tutti i volontari che hanno lavorato gratuitamente per organizzare un evento apprezzato da migliaia di persone, nel rispetto delle regole e delle autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti".
Con i migliori Saluti
Marco Rossi
Consigliere comunale di Margarita
Presidente della Pro loco
Pilota Tractor pulling