CUNEO - UE, Coldiretti Cuneo: "Il voto Comenvi su Tea è una vittoria per gli agricoltori"

Il commento del presidente Enrico Nada: "Ora serve completare l’iter parlamentare e accelerare sull’impiego nei campi"

29/01/2026 10:37

Il voto favorevole in Commissione ENVI rappresenta una vittoria per gli agricoltori e un passo avanti importante sull’utilizzo delle TEA per combattere i cambiamenti climatici e ridurre l’uso di input chimici. È quanto affermano Coldiretti e Filiera Italia nell’esprimere soddisfazione per l’approvazione, in Commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento Europeo, dell’accordo sul nuovo quadro normativo per le nuove tecniche genomiche, che apre all’adozione definitiva del regolamento e alla definizione di un quadro legislativo chiaro, equilibrato e finalmente operativo a beneficio del settore agricolo europeo. “Il voto in Commissione ENVI rappresenta un passo avanti decisivo per l’agricoltura, ma ora è fondamentale completare rapidamente l’iter parlamentare e accelerare l’impiego delle TEA nei campi, per mettere davvero a disposizione degli agricoltori strumenti innovativi capaci di affrontare i cambiamenti climatici, ridurre l’uso di input chimici e rafforzare la sostenibilità delle produzioni, nel rispetto della biodiversità”, sottolinea Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo. È fondamentale infatti ricordare che quando si parla di TEA non si fa riferimento a organismi che hanno a che vedere con gli OGM, ma a soluzioni di miglioramento genetico che permettono di selezionare nuove varietà vegetali con maggiore sostenibilità ambientale, minore utilizzo di input chimici, oltre a una maggiore resilienza e capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, nel rispetto della biodiversità della nostra agricoltura. Si tratterebbe, di fatto, di una rivoluzione nel campo delle principali colture presenti nella Granda, a partire da viticoltura, corilicoltura, frutticoltura e cerealicoltura. “Siamo stati tra i primi a sostenere la diffusione delle TEA per tutelare la biodiversità dell’agricoltura italiana e migliorare l’efficienza del nostro modello produttivo. Una scelta consapevole che nel 2020 ha portato alla sottoscrizione di una storica intesa con la Società Italiana di Genetica Agraria, per riportare gli agricoltori al centro di una ricerca pubblica nazionale capace di sviluppare soluzioni concrete e accessibili a tutti”, evidenzia Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.

c.s.