CUNEO - "Un gioiello da ridare alla città": in Consiglio comunale si parla della ex chiesa della SS. Annunziata

L'interpellanza di Paolo Armellini (Indipendenti) sul complesso seicentesco all'angolo tra via Dronero e via Amedeo Rossi

a.d. 22/01/2026 10:34

Un gioiello architettonico del XVII secolo da ridare alla città come spazio culturale”. È la proposta di Paolo Armellini, consigliere comunale degli Indipendenti, per la ex chiesa della SS. Annunziata, posta all’angolo tra via Dronero e via Amedeo Rossi, nel cuore del centro storico di Cuneo. Costruita nel 1689 e annessa a un monastero delle Terziare francescane, oggi non più esistente, è attribuita a Francesco Gallo, costruttore del Santuario di Vicoforte. L’interno della chiesa, oggi chiusa al pubblico, ha una cupola ellittica che richiama proprio quella del Santuario vicese.  Armellini, che ha presentato un’interpellanza sul tema, ripercorre la storia recente della chiesa: “Dopo il 1993, ristrutturata, divenne sede dell’Accademia teatrale ‘G. Toselli’ e utilizzata anche per concerti e rappresentazioni, con la parte absidale allestita con un palco”. Oggi la piccola chiesa, sconsacrata, versa in uno stato di abbandono e degrado che Armellini definisce “inqualificabile”: “È un pezzo di storia tolto alla nostra città, con i soli attigui locali utilizzati per spettacoli minimi a beneficio della Scuola dell’Accademia Teatrale”. A maggio del 2022 la Giunta comunale aveva approvato il progetto di fattibilità tecnico economica, finalizzato al reperimento dei fondi per il restauro degli interni, la riqualificazione dell’apparato pittorico e l’adeguamento della sicurezza della chiesa per renderla fruibile al pubblico, ma da allora non ci sono stati ulteriori sviluppi. Armellini chiede quindi all’amministrazione di “prendere in considerazione la possibilità di ridare alla città uno spazio culturale in questo gioiello architettonico, riutilizzando la proposta progettuale del 2022”.