CUNEO - Un'interrogazione parlamentare per l'abolizione del 'divieto della vergogna' in valle Roya

La deputata di Fratelli d'Italia Monica Ciaburro presenta un testo indirizzato ai Ministri degli Esteri, degli Affari Europei e dei Trasporti

a.d. 22/01/2019 13:55

Ho provveduto a presentare ai Ministri competenti un'interrogazione al fine di ottenere lo sblocco del divieto al transito imposto dalle Autorità Francesi al transito dei Tir in valle Roya”: è quanto si legge in un comunicato stampa diffuso da Monica Ciaburro, sindaco di Argentera e deputata di Fratelli d'Italia, una netta presa di posizione nei confronti del divieto disposto dai sindaci francesi della valle.
 
L'interrogazione è indirizzata al Ministro per gli Affari Europei Paolo Savona, al Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. 
 
“In seguito all’apposizione di tale divieto – scrive la deputata di Fratelli d'Italia - alcune aziende che transitavano originariamente attraverso il colle di Tenda sono state costrette a intraprendere itinerari alternativi, con il conseguente spostamento del traffico pesante, ad esempio, lungo la SS28 del colle di Nava o attraverso l’Autostrada Torino-Savona-Ventimiglia, mentre altre sono state costrette per forza di cose ad abbandonare il mercato ligure e francese. Neanche la manifestazione dei “Tir lumaca per la libertà di circolazione e per il diritto al lavoro” del 28 dicembre 2018 organizzata da Astra e da Confartigianato Cuneo per contestare il divieto è riuscita ad alzare il livello di attenzione delle istituzioni su un passaggio internazionale fondamentale per la provincia e il collegamento fra Piemonte e Liguria”. Nel mirino di Monica Ciaburro anche le deroghe che le ordinanze prevedono per i mezzi che riforniscono i comuni francesi della valle: “Considerato inoltre che le ordinanze di divieto in oggetto hanno previsto deroghe esclusivamente per il rifornimento dei singoli comuni francesi della valle Roya, senza preoccuparsi di prendere in considerazione il traffico interprovinciale tra cuneese, imperiese e Costa Azzurra, si ritiene che l’attuale situazione della viabilità in valle Roya risulti non solo irragionevole, illogica e iniqua, ma anche non coerente con la normale organizzazione della rete stradale di due Stati confinanti appartenenti all’Unione Europea”.
 
Conclude la Ciaburro: “I Ministri interrogati sono a conoscenza dei fatti esposti? Quali iniziative intendono assumere, per quanto di competenza, per eliminare il divieto di circolazione dei veicoli aventi massa superiore a 19 tonnellate lungo la RD 6204, in modo tale da permettere alle molte aziende che si servivano del tratto stradale in questione di tornare a svolgere il proprio lavoro?”.


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