CUNEO - Una proposta di legge regionale per ampliare la copertura del voucher scuola anche al servizio mensa

Il primo firmatario è Marco Grimaldi (Luv), la discussione generale avviata in Sesta Commissione, presieduta da Paolo Bongioanni

24/01/2020 09:43

Ampliare la copertura del voucher scolastico attualmente destinato a libri e trasporti al pagamento delle spese sostenute per il servizio di mensa scolastica: è quanto prevede la proposta di legge che andrebbe a modificare in parte la legge regionale 28/2007 in tema di istruzione, diritto allo studio e libera scelta educativa, di cui è stata avviata la discussione generale in Sesta Commissione, presieduta da Paolo Bongioanni.
 
Negli anni c’è stata un’evoluzione della materia - ha detto il primo firmatario Marco Grimaldi (Luv) - si è passati dalla modalità del rimborso al contributo tramite voucher, che ha consentito di colmare i ritardi con cui il contributo veniva erogato. Tuttavia ci sono ancora problemi rispetto all’effettivo utilizzo, in particolare per quanto riguarda i trasporti, con il risultato che ad oggi il 69 per cento dei voucher viene speso in supermercati e cartolibrerie convenzionati”.
 
La nostra proposta è di inserire tra le spese ammissibili, oltre a libri e trasporti, un servizio utile come la mensa scolastica - ha precisato Daniele Valle (Pd) - studiando un sistema di convenzione con gli enti locali. Diamo la nostra disponibilità a rimandare la partita delle risorse necessarie per allargare la platea dei beneficiari alla discussione del bilancio di previsione”.
 
Alla discussione è intervenuto anche il consigliere Gianluca Gavazza (Lega), che ha chiesto ragguagli sui tempi di rimborso da parte dell’ente gestore del voucher agli esercenti convenzionati. Gli uffici dell'assessorato all'Istruzione hanno riferito che variano dai 7 ai 30 giorni, a seconda della tipologia di esercente.  
 
Nel 2019/20 le domande per accedere al voucher sono significativamente aumentate rispetto all’anno precedente: su un totale di 64 mila sono state ammesse a contributo circa 58mila, per una somma complessiva di oltre 17 milioni di euro.
 
La commissione ha richiesto l’audizione dell’Istituto di Ricerche Economiche e Sociali per il Piemonte (IRES) per un approfondimento sul funzionamento del voucher e sui possibili correttivi da apportare per rispondere alle esigenze delle famiglie.
 
 

c.s.

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