CUNEO - Viale Angeli, il Comune promuove la riapertura: “In un anno il 30% di auto in meno in via Bersezio”

Dai 6.400 passaggi sulla strada parallela si è scesi a 4.200. L’assessore Pellegrino promette monitoraggi anche su via Medaglie d’Oro e via Dante Livio Bianco

Andrea Cascioli 22/02/2026 17:15

Pollice in su per la riapertura parziale del viale degli Angeli a Cuneo, un anno dopo. Dal 3 marzo 2025 le auto hanno ripreso a circolare nel tratto fra corso Brunet e corso Vittorio Emanuele II, dopo l’appello che si era levato - soprattutto - dai residenti di via Vittorio Bersezio. Oggi è proprio la strada parallela al viale a raccogliere i frutti di un “alleggerimento” del traffico che si era fatto insostenibile nel periodo della chiusura totale. L’assessore alla Mobilità Luca Pellegrino lo stima in un 30% di veicoli in meno: “I passaggi sono scesi dai 6.400 precedenti al 3 marzo scorso ai 4.200 giornalieri attuali. È un numero ancora elevato per una strada centrale, ma abbiamo avuto sicuramente una riduzione”. I dati sono già stati condivisi nell’assemblea del quartiere Cuneo Nuova, da dove è giunta l’ulteriore richiesta, accolta, di continuare con i monitoraggi e ampliarli a via Dante Livio Bianco e via Medaglie d’Oro: “Erano già state monitorate in passato. - ricorda l’assessore - Avevamo visto che i livelli di traffico erano di circa il 20% superiori a una strada interna media e non ci era sembrato allarmante”. A dicembre scorso è partita intanto la redazione del nuovo Pgtu, il piano generale del traffico urbano: “Uno dei nodi più importanti che abbiamo indicato è proprio quello di corso Brunet-viale Angeli-via Bersezio”. Dai banchi della sinistra civica si leva invece la richiesta di richiudere l’intero viale e di posizionare una centralina mobile per la rilevazione del traffico all’incrocio con corso Brunet. “Torniamo a chiederlo - ha spiegato nell’ultimo Consiglio comunale Claudio Bongiovanni di Cuneo Mia - perché secondo noi fornirebbe dati utili per capire l’entità dell’inquinamento in quella zona a semaforo spento o attivo: potrebbe essere utile anche in via Bersezio e via Dante Livio Bianco”. “È inutile fare tanti rilevamenti per chiedere di richiudere il viale” obietta Franco Civallero (Forza Italia), tra i più accesi sostenitori della riapertura alle auto: “Quello che non succederebbe sul viale ritornerebbe in via Vittorio Bersezio e in corso Nizza. Chi abita sul viale non deve lamentarsi: quella strada la faccio tutti i giorni, il traffico dura solo nella ‘punta’ durante la quale si rientra a casa per il pranzo”. A proposito della viabilità in corso Nizza, il forzista rinnova una domanda condivisa anche dall’opposizione di sinistra: “Avevamo chiesto di mettere la svolta a destra in corso Brunet, ci è stato detto che sarà fatto quando sarà finito l’intervento su palazzo Andromeda. Ma non capisco che ingombro possa dare”.