CUNEO - Voucher scuola, AVS presenta migliaia di emendamenti: "Una misura che fa male alle famiglie più povere"

Il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale: "Stufi delle bugie di questa destra, se vogliono andare avanti con i paraocchi lo facciano, ma la strada sarà lunga"

Redazione 15/06/2026 16:24

Il gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale ha depositato migliaia di emendamenti sul Voucher scuola. In un comunicato, le consigliere del gruppo parlano di un "Misura che fa male alle famiglie più povere": "Stufi delle bugie di questa destra, se vogliono andare avanti con i paraocchi lo facciano, ma la strada sarà lunga". Di seguito il comunicato completo. "A forza di raccontarle, la destra deve aver cominciato davvero a credere alle balle propagandistiche che racconta: non si spiega altrimenti l'atteggiamento di totale chiusura manifestato su una manovra importante, soprattutto per le famiglie più povere, come quella sul voucher scuola.  Al di là della differenziazione di ISEE tra voucher A e voucher B e della nota mancanza di risorse (risorse che invece ci sono per Vesta o per pagare i trasporti agli universitari con ISEE fino a 85.000 Euro), abbiamo chiesto alla Giunta e alla maggioranza di modificare il provvedimento per quanto riguarda gli importi dei voucher e tornando all'importo secco del voucher, rimuovendo il criterio discrezionale attualmente inserito che prevede che i voucher possano essere erogati "fino a". Un  elemento di incertezza ulteriore, che se da un lato potrà consentire alla Giunta la consueta propaganda dicendo di aver esaurito le graduatorie dall'altro comporta il rischio che alle famiglie vadano briciole, nell'ordine di qualche decina di Euro. La Giunta si trincera dietro al fatto che mancano le risorse per esaurire le graduatorie attuali del voucher B - che non danno contributi, per mancanza di risorse, ha chi ha ISEE superiori a 8.500 Euro - ma il provvedimento in discussione fa male proprio a quelle famiglie che oggi il voucher lo ricevono. La Giunta ha introdotto infatti una assurda distinzione tra chi ha ISEE inferiore a 4000 Euro e chi ce l'ha tra 4000 e 9000 Euro: per questi ultimi i voucher si riducono di 60 euro per le scuole primarie, di 110 Euro per le medie e di 200 Euro per le superiori. Questo è un atto che colpisce le famiglie più povere e lo fa su spese necessarie, come quelle per i libri di testo, il materiale didattico e i trasporti, che nel frattempo sono rincarati. Di fronte a questa assoluta indisponibilità a rendersi conto delle conseguenze della loro proposta, a questa presa in giro per la famiglie piemontesi più in difficoltà non possiamo che continuare a opporci. Per questo saremo in Aula a oltranza per provare a fermare questo provvedimento: il Consiglio regionale è convocato per tre giorni, dalle 10 alle 22, e discuteremo gli oltre 3000 emendamenti che abbiamo presentato per impedire che si proceda sulla pelle delle famiglie più povere".