Continua la “maratona” dei gruppi di minoranza in Consiglio regionale per quanto riguarda il provvedimento relativo ai voucher scuola. Dopo la seduta odierna, in cui sono arrivate le prime aperture da parte della maggioranza, la posizione delle opposizioni è stata espressa in un comunicato firmato dalle capogruppo Alice Ravinale (Avs), Gianna Pentenero (PD), Vittoria Nallo (Sue) e Sarah Disabato (M5S). Di seguito il testo completo. “La delibera, che doveva andare al voto martedì scorso, è ancora in discussione a fronte dei numerosi emendamenti depositati e, seppur tardivamente, anche a destra cominciano ad aprirsi spiragli su alcuni punti di cui le opposizioni hanno da subito rilevato la profonda iniquità: su tutti, il taglio dei fondi per alunni e alunne con bisogni speciali educativi (BES) e di aree interne e marginali, la mancanza di trasparenza sulle cifre da corrispondere, previste ‘fino a’ con riparto del tutto discrezionale e senza un limite minimo e l’assenza nella delibera della riserva del 60% delle risorse regionali da destinare al Voucher B. Registriamo positivamente questa apertura, dopo quattro giorni di aula. Ma la delibera continua ad essere profondamente ingiusta, in particolare a fronte della riduzione significativa degli importi destinati alla fascia da 0 a 9 mila uro dei Voucher B, finora beneficiarie del voucher e che si vedranno quasi dimezzare le risorse in arrivo. L’ennesimo atto di questa Giunta sulla pelle delle famiglie più povere, mentre si continuano a usare fondi importanti per misure propagandistiche come il buono Vesta, che ricordiamo che va a chi ha Isee fino a 40 mila euro, o per misure come Piemove, che riconosce la gratuità dei trasporti a chi ha Isee fino a 85 mila euro”.