CUNEO - Zona Franca Occitana, la proposta dell’Assemblada: “Solo così possiamo rilanciare le nostre valli”

Il commento dell’associazione: “Rivendichiamo la necessità di prestiti a tasso zero e un forte incentivo fiscale per chi intende venire a lavorare e vivere in montagna”

Redazione 27/02/2026 15:55

Riceviamo e pubblichiamo: Egregio direttore, come Assemblada Occitana Valades siamo da sempre attenti alle tematiche economiche per le nostre valli, un’area con un'economia forte e sana è un'area destinata al ripopolamento. Le valli occitane sono ad ora ampiamente sottosviluppate e con numerosi dislivelli tra comune e comune (le zone fortemente turistiche sono più sviluppate rispetto alle altre aree, anche se con uno sviluppo molto stagionale e messo a rischio dal cambiamento climatico). Per un vero rilancio delle nostre valli crediamo sia necessaria una zona franca occitana. Invitiamo il comitato zona franca valle Susa a estendere la sua attività a tutte le valli occitane. La zona franca consentirebbe una netta riduzione della tassazione per le aziende che operano sul territorio occitano. Le valli devono diventare attrattive per i giovani. Per rendere più forte l'impatto della zona franca rivendichiamo anche la necessità di prestiti a tasso zero e un forte incentivo fiscale per chi intende venire a lavorare e vivere in montagna (si dovrebbe pensare a una detassazione totale per i primi 5 anni di attività o residenza in montagna). Andrebbero studiati anche sistemi per premiare le aziende che stabilizzano i dipendenti che vivono nelle valli occitane. Crediamo che la zona franca occitana dovrebbe riguardare principalmente i comuni di alta montagna, per la zona franca occitana crediamo si possa fare riferimento alla legge sulle minoranze linguistiche (la 482/99). Proponiamo anche una forma di zona franca “progressiva” con vantaggi più forti per i comuni più svantaggiati (valutando fattori oggettivi come: distanza dai servizi, ricchezza pro capite del comune, presenza di numerose attività economiche ect) rispetto ai comuni economicamente più forti, in modo da riequilibrare la situazione. Per i comuni maggiormente svantaggiati crediamo sia lecito valutare anche delle zone a burocrazia zero per le nuove aziende che intendono inserirsi nel tessuto economico del comune. Auspichiamo controlli serrati contro eventuali tentativi truffaldini da parte di gente di fuori di approfittare della zona franca. Assemblada Occitana Valades