FOSSANO - Il Partito Liberaldemocratico della provincia esprime solidarietà ai carabinieri aggrediti a Fossano

“Attaccare le forze dell’ordine durante lo svolgimento del loro servizio significa colpire lo Stato e il diritto dei cittadini a vivere in sicurezza”

Redazione 10/07/2026 15:19

Il partito Liberaldemocratico della provincia di Cuneo si è unito alle autorità e ai consiglieri comunali di Fossano che hanno espresso vicinanza ai carabinieri attaccati nei pressi della stazione ferroviaria della città. In una nota i membri del partito hanno dichiarato: "Il Partito Liberaldemocratico della provincia di Cuneo esprime la propria piena solidarietà ai quattro carabinieri feriti nella grave aggressione avvenuta lo scorso 7 luglio nei pressi della stazione ferroviaria di Fossano. Si tratta di un episodio inaccettabile, che colpisce non soltanto i militari coinvolti ma l’intera comunità civile. A loro auguriamo una pronta guarigione, ed esprimiamo vicinanza alle famiglie e all’Arma dei Carabinieri, quotidianamente impegnata a garantire sicurezza, ordine pubblico e rispetto della legge sul territorio. Ci uniamo alla solidarietà già espressa da altre autorità e dai consiglieri comunali di Fossano, sia di maggioranza sia di opposizione. Di fronte a fatti di questa gravità tutto il mondo istituzionale e politico deve parlare con chiarezza e con senso di responsabilità. La difesa di chi serve lo Stato non può essere materia di divisione, ma terreno di unità e fermezza. Aggredire dei carabinieri durante lo svolgimento del loro servizio significa colpire lo Stato e il diritto dei cittadini a vivere in sicurezza. Ogni atto di violenza contro le forze dell’ordine rappresenta un’offesa alle istituzioni e un segnale preoccupante di degrado civile che non deve essere in alcun modo sottovalutato o giustificato. Quanto accaduto richiama ancora una volta l’attenzione sulla necessità di garantire maggiore tutela agli uomini e alle donne in divisa, troppo spesso esposti a rischi elevati anche durante interventi che possono apparire ordinari. Servono rispetto, sostegno concreto, strumenti adeguati e la certezza che chi aggredisce rappresentanti delle forze dell’ordine risponda in modo rigoroso delle proprie azioni. Il PLD della provincia di Cuneo ribadisce che la sicurezza dei cittadini, il presidio del territorio e la tutela della legalità sono condizioni essenziali per una società libera e ordinata,  e devono restare una priorità dell’azione pubblica. Difendere chi ci difende è un dovere morale, civile e politico". PLD Provincia Cuneo