FOSSANO - “Io sto col poliziotto”, la Lega in piazza per chiedere tutele legali e la “norma anti maranza”

“Non è accettabile che un servitore dello Stato rischi l’incriminazione automatica” dice il senatore Bergesio, a Fossano con i vertici locali del Carroccio

07/02/2026 17:33

Grande partecipazione, a detta degli organizzatori, per il primo fine settimana di mobilitazione della Lega a Fossano e in numerosi centri della provincia Granda. Al centro dell'iniziativa, la campagna nazionale “Io sto col poliziotto”, volta a richiedere maggiori tutele legali e operative per le forze dell’ordine, e la promozione delle ragioni del sì ai referendum sulla giustizia. Questa mattina, al gazebo di Fossano, insieme a tanti militanti e cittadini erano presenti il senatore Giorgio Maria Bergesio, segretario provinciale della Lega di Cuneo, il sindaco di Fossano Dario Tallone, il vicesindaco Donatella Rattalino, il presidente del Consiglio comunale Simona Giaccardi e il sindaco di Villanova Solaro Gabriele Giletta. “La Lega è da sempre e per sempre al fianco delle nostre forze dell’ordine - ha dichiarato il senatore Bergesio -. Con la campagna “Io sto col poliziotto” chiediamo con forza tutele legali certe nel decreto Sicurezza. Non è accettabile che un servitore dello Stato, nell’esercizio delle sue funzioni, rischi l’incriminazione automatica. Chiediamo poi la “norma anti maranza”, con lo stop al porto di coltelli e più rigore contro la criminalità giovanile e, per quanto riguarda la gestione dell’immigrazione dei minori non accompagnati, l’accoglienza solo fino a 19 anni, con cessazione in caso di reati e comportamenti contrari alle regole di buona convivenza. Inoltre lavoriamo per ottenere lo stop all’abuso dei permessi di soggiorno per motivi familiari. Più sicurezza nelle nostre città significa più libertà per i cittadini”. In merito alla tutela delle divise, il senatore Bergesio ha poi aggiunto: “Non possiamo più permettere che, come accaduto di recente a Torino dove le forze dell’ordine sono state attaccate da decine di facinorosi, chi rischia la vita ogni giorno per la nostra incolumità debba temere la burocrazia giudiziaria più dei criminali. È necessario porre fine al paradosso per cui un agente, dopo essere intervenuto per sventare un reato, finisce sotto indagine come atto dovuto. La nostra proposta è chiara: servono norme che proteggano chi ci protegge, garantendo tutele legali adeguate e impedendo che l'uso legittimo delle armi si trasformi in un calvario processuale per le donne e gli uomini in divisa. Lo Stato deve tornare a fare lo Stato, schierandosi senza se e senza ma con i suoi difensori”. Il sindaco di Fossano, Dario Tallone, ha ribadito l’importanza del presidio territoriale: “Sentire il calore della gente e il supporto alle nostre proposte ci sprona a continuare il lavoro amministrativo e politico per il bene della nostra comunità. Fossano risponde presente quando si parla di ordine e legalità”. Oltre ai temi della pubblica sicurezza, Bergesio e l’avvocato Simona Giaccardi hanno approfondito i temi della riforma della giustizia, invitando i cittadini a votare sì ai quesiti referendari del 22 e 23 marzo. “Votare sì significa scegliere una giustizia chiara, equa e imparziale” ha sottolineato Giaccardi: “È una riforma necessaria per restituire dignità al merito e certezza del diritto a tutti gli italiani” ha aggiunto il senatore Bergesio. Oggi, i gazebo Lega si svolgono, oltre che a Fossano, anche nelle piazze di Alba, Bra, Busca, Cuneo, Saluzzo e Savigliano. Domenica saranno a Ceva in via Marenco e a Cortemilia in piazza Savona. “Ringrazio di cuore il direttivo provinciale della Lega, tutti i segretari di sezione, i militanti e i tesserati che si stanno impegnando per portare avanti le istanze del nostro partito e che in questi giorni sono presenti ai gazebo in tutta la provincia di Cuneo” ha concluso il senatore Bergesio.

c.s.