FOSSANO - Referendum, Bergesio: “Giustizia più efficiente e garanzie per il cittadino”

Nella ex chiesa del Salice di Fossano un incontro promosso dalla Lega per illustrare le ragioni del "sì"

Redazione 08/03/2026 07:55

Si è tenuto venerdì sera, nella cornice dell’ex Chiesa del Salice, l’incontro "Io voto Sì, la Riforma che fa Giustizia", promosso dalla Lega di Cuneo per discutere il referendum sulla separazione delle carriere ed illustrare i motivi del “sì”. Ad aprire i lavori il Sindaco di Fossano, Dario Tallone, che ha sottolineato l’importanza di ospitare momenti di approfondimento democratico su temi cruciali per l’assetto costituzionale del Paese. A moderare il dibattito, l’Avv. Alessandro Ferrero, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cuneo. Il panel dei relatori ha offerto un'analisi tecnica di alto profilo, grazie agli interventi della Dott.ssa Donatella Masia, già Sostituto Procuratore della Repubblica, dell’Avv. Nicola Menardo, avvocato penalista, dell’Avv. Mauro Anetrini, responsabile Dipartimento Giustizia Lega Piemonte e dell’Avv. Simona Giaccardi, responsabile Dipartimento Giustizia Lega Cuneo. L'Avv. Giaccardi ha evidenziato come l’attuale sistema sia una riforma "a metà": “Pur esistendo già funzioni separate tra giudice e pubblico ministero, la permanenza di un unico Consiglio Superiore della Magistratura per entrambi crea una commistione amministrativa che la riforma mira a risolvere, istituendo due organismi distinti”. Il Ministro Calderoli ha rivendicato l’urgenza del voto: "La nostra è una battaglia di civiltà. Non è un voto contro qualcuno, ma a favore di un principio cardine: la terzietà del giudice. Il cittadino ha il diritto di essere giudicato da un magistrato terzo e imparziale, non dal 'vicino di stanza' di chi sostiene l’accusa. La magistratura è una risorsa preziosa per l’Italia, e questa riforma serve proprio a tutelarne l’autorevolezza". Il Senatore Bergesio ha infine analizzato le motivazioni tecniche dell'intervento: "Da anni il Paese attende un profondo rinnovamento della giustizia. Questa riforma punta a rendere il sistema più veloce ed efficace, rispondendo a una necessità concreta di efficienza. È un intervento che guarda al futuro delle nostre imprese e delle famiglie, garantendo maggiore celerità e certezza del diritto. Rendere la giustizia più funzionale è un obiettivo primario che perseguiamo nell’interesse del cittadino, affinché possa contare su un sistema che sia sinonimo di sicurezza e garanzia".