“Ricordare le morti della seconda guerra mondiale è un conto, ma a Piozzo si è usata la scusa di commemorare dei soldati per installare una targa con simboli fascisti e persino il ritratto di Mussolini. Questo è inaccettabile, soprattutto se si vuole celebrare il 25 aprile”. Così in una nota Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sulla targa installata a Piozzo. “Nel caso non fosse sufficiente il ritratto di un dittatore, é sormontata da un’aquila che artiglia il fascio littorio, simbolo della Repubblica di Salò - prosegue la deputata cuneese - Un’installazione del genere, con altri riferimenti paramilitari, guerreschi e fascisti, non può avere luogo, in particolar modo per celebrare il 25 aprile”. “Mi auguro che si tratti da parte dell’amministrazione di una svista: la targa va modificata o rimossa”, conclude Gribaudo.