PIOZZO - A Piozzo targhe commemorative con l'immagine del Duce, AVS Cuneo: "Inaccettabile"

La sezione cuneese di Alleanza Verdi e Sinistra: "La memoria storica è un dovere, ma deve essere esercitata con rigore, rispetto e consapevolezza"

29/04/2026 12:25

Riceviamo e pubblichiamo. A Piozzo targhe commemorative con l'immagine del Duce. Inaccettabile. L’installazione a Piozzo di due targhe commemorative dedicate ai soldati della Prima e della Seconda Guerra Mondiale avrebbe potuto rappresentare un momento importante di memoria civile e comunitaria. Proprio per questo riteniamo grave e inaccettabile che una delle targhe riporti l’immagine di Benito Mussolini e il simbolo del fascio littorio. Ricordare i caduti e i reduci delle guerre significa restituire dignità alle persone, alle famiglie e alla storia di una comunità. Non può però trasformarsi in una legittimazione di simboli e figure del regime fascista. Il fascismo non è un dettaglio iconografico né un semplice elemento d’epoca: è stato un regime dittatoriale, responsabile della soppressione delle libertà democratiche, della persecuzione degli oppositori, delle leggi razziali, della guerra e di lutti profondissimi per il nostro Paese. La presenza del volto di Mussolini e del fascio littorio su una targa pubblica, collocata in un contesto commemorativo, rischia di produrre un messaggio ambiguo e offensivo nei confronti dei valori antifascisti su cui si fonda la Repubblica italiana. Esprimiamo quindi il nostro sdegno e chiediamo che l’amministrazione comunale chiarisca pubblicamente le ragioni di questa scelta, assumendosi la responsabilità politica e istituzionale di quanto avvenuto. Chiediamo inoltre che la targa venga rimossa in modo da escludere qualsiasi forma di celebrazione, normalizzazione o legittimazione del fascismo. La memoria storica è un dovere, ma deve essere esercitata con rigore, rispetto e consapevolezza. Onorare i caduti non significa esporre simboli di un regime che ha trascinato l’Italia nella guerra e nella dittatura. Significa, al contrario, riaffermare con forza i valori della libertà, della democrazia, della pace e dell’antifascismo. La memoria non può essere neutrale davanti al fascismo. AVS Cuneo

c.s.