Riceviamo e pubblichiamo.
L’associazione di autotrasporto INEO Unione esprime soddisfazione in merito alla recente integrazione al progetto di costruzione della variante Armo-Cantarana, depositata da ANAS negli scorsi giorni, ma chiede maggiori delucidazioni in merito alle tempistiche del progetto.
Infatti, ad oggi permane la grave situazione infrastrutturale dei collegamenti stradali tra il Piemonte e la Liguria, corridoio strategico per il trasporto merci da e verso la Francia, oltreché per i traffici locali, con conseguenti ripercussioni in termini di costi e disagi per le aziende di trasporto e i loro conducenti. L'attuale sistema viario, caratterizzato da colli di bottiglia e limitazioni strutturali, costringe quotidianamente le imprese a inutili code e rallentamenti che incidono pesantemente sui margini di profitto e sulla logistica dei tempi di consegna. La realizzazione della variante Armo-Cantarana non è dunque solo un'opera da anni promessa, ma una necessità economica imprescindibile per garantire la
competitività del territorio e la sicurezza di chi lavora su strada, riducendo l'esposizione a tratti ormai inadeguati ai flussi moderni.
Inoltre, l’incertezza che ancora avvolge il cronoprogramma dei lavori rischia di vanificare gli sforzi delle aziende che ad oggi resistono nonostante tutte le difficoltà socioeconomiche che gravano sul comparto. Pertanto, pur accogliendo con favore il passaggio in avanti del fascicolo ad oggi pendente presso i Ministeri, INEO Unione chiede una decisa accelerazione dell’iter di avanzamento del progetto, alla luce anche delle tante promesse sentite dalle istituzioni negli anni scorsi.
Ineo Unione