A Mondovì torna al centro del dibattito politico la questione degli appartamenti sfitti, in particolare nei quartieri storici di Breo e Piazza, dove il fenomeno continua a destare preoccupazione per le possibili ricadute sul tessuto urbano e sociale della città. Secondo i dati emersi negli ultimi anni nell’ambito della pianificazione urbanistica comunale, una quota significativa delle abitazioni presenti nei due rioni storici risulterebbe non occupata. Una situazione che, nei quartieri più antichi della città, raggiungerebbe percentuali sensibilmente superiori rispetto alla media complessiva del territorio comunale. Il tema è stato nuovamente portato all’attenzione dell’amministrazione attraverso un’interrogazione presentata dai consiglieri del Centrosinistra Laura Gasco, Cesare Morandini e Davide Oreglia. I tre esponenti dell’opposizione chiedono di fare chiarezza sul numero effettivo degli alloggi inutilizzati presenti a Mondovì e sulle eventuali strategie che il Comune intende mettere in campo per affrontare il problema. Nel documento depositato in Consiglio comunale, il gruppo consiliare domanda se l’amministrazione sia già in possesso di dati aggiornati oppure se abbia avviato una mappatura specifica degli immobili sfitti. Tra i quesiti posti figura anche la possibilità di attivare iniziative capaci di facilitare l’incontro tra domanda e offerta abitativa, incentivando così il ritorno all’utilizzo di appartamenti oggi vuoti. L’attenzione si concentra soprattutto sui centri storici di Breo e Piazza, dove il tema dello spopolamento abitativo viene considerato strettamente legato anche alla vitalità commerciale, alla presenza di servizi e alla qualità della vita urbana. La presenza di numerosi appartamenti non occupati viene infatti vista come uno degli elementi che incidono sul progressivo indebolimento del tessuto residenziale delle aree storiche. I consiglieri chiedono inoltre se l’amministrazione comunale abbia intenzione di promuovere momenti di confronto, coordinamento o programmazione condivisa sul tema della casa, coinvolgendo eventualmente cittadini, proprietari e operatori del settore. La questione degli alloggi sfitti era già emersa nei mesi scorsi durante il dibattito sul piano regolatore e ora torna nuovamente nell’agenda politica cittadina. La risposta dell’amministrazione è attesa nel corso di una delle prossime sedute del Consiglio comunale.