CLAVESANA - Clavesana si muove per salvare la scuola dell'infanzia: chiesta la deroga per l'anno scolastico 2027/2028

Il commissario prefettizio Francesco D'Angelo delibera la richiesta di mantenimento del plesso per tutelare le famiglie del Comune montano

Scuola dell'infanzia di Clavesana

Alessandro Nidi 18/07/2026 08:50

Il Comune di Clavesana scende in campo a tutela della propria scuola dell'infanzia. Il commissario straordinario, Francesco D'Angelo, assistito dal segretario comunale (Massimiliano Zardo), ha formalmente adottato una deliberazione per richiedere alla Provincia di Cuneo il mantenimento in deroga del plesso scolastico locale per l'anno scolastico 2027/2028. L'atto è stato firmato lo scorso 16 luglio 2026 durante una seduta tenutasi nella sala polivalente degli uffici comunali, in frazione Madonna della Neve. La decisione si è resa necessaria a seguito di una nota con cui la Provincia di Cuneo ha invitato i Comuni a presentare proposte di mantenimento per i plessi scolastici sottodimensionati, purché motivati in base ai criteri della Regione Piemonte. Clavesana possiede pienamente i requisiti per accedere alla deroga, essendo stato recentemente inserito nel nuovo elenco dei Comuni montani dal Consiglio dei Ministri e presentando un indice di marginalità dello -0,1%. Inoltre, i regolamenti vigenti consentono di mantenere attive le scuole dell'infanzia nei Comuni montani e marginali, a patto che abbiano almeno 10 bambini iscritti. La scuola dell'infanzia di Clavesana ne conta 19 nell'anno scolastico 2025/2026 e ne attende 18 per il 2027/2028, con un trend demografico stabile di circa quattro nuovi nati all'anno nell'ultimo quinquennio. Clavesana, le ragioni della richiesta: ripercussioni sul territorio A spingere l'amministrazione verso questa richiesta sono state soprattutto le pesanti ripercussioni che la chiusura del plesso avrebbe sulla comunità locale. Il territorio comunale non è infatti servito da linee di trasporto pubblico idonee a raggiungere i paesi limitrofi. La perdita del servizio scolastico sul posto comporterebbe gravi disagi logistici e un notevole aggravio di costi per i nuclei familiari. Al contrario, l'attuale scuola garantisce un accesso rapido ed efficiente a tutta la popolazione, con tempi di percorrenza massimi calcolati in venti minuti per raggiungere la struttura. La validità della richiesta è supportata anche da ragioni logistiche e strutturali di rilievo. Il Comune di Clavesana dispone infatti di un nuovo e moderno edificio scolastico situato in via Valle d'Aosta, nella frazione di Madonna della Neve, che è stato recentemente realizzato grazie a fondi ministeriali del Miur per un valore di 395mila euro. L'istanza ha inoltre già incassato il parere favorevole del responsabile del servizio comunale per la regolarità tecnica e dell'istituto comprensivo "Oderda-Perotti" di Carrù, da cui la scuola dell'infanzia dipende. La delibera, che è stata dichiarata immediatamente eseguibile, sarà ora trasmessa agli uffici della Provincia di Cuneo affinché venga inserita nel piano di programmazione della rete scolastica provinciale.