Prosegue, per il quinto anno consecutivo, la lieve flessione demografica a Clavesana. Dopo essere scesa sotto la soglia degli 800 abitanti nel 2021, la popolazione del paese continua lentamente a diminuire. Nell’ultimo anno il numero dei residenti è passato da 779 a 775, confermando un trend che, pur senza crolli improvvisi, resta costante nel tempo. Il dato complessivo fotografa una comunità composta da 375 uomini e 400 donne. A incidere maggiormente sul calo è ancora una volta il saldo naturale: nel corso dell’anno si sono registrate soltanto due nascite, entrambe femminili, a fronte di dieci decessi. Un divario che, seppur meno marcato rispetto all’anno precedente - quando le morti erano state 14 - continua a pesare sull’andamento demografico generale. Più incoraggiante, invece, il movimento migratorio interno. Clavesana si conferma attrattiva per chi sceglie di trasferirsi in paese: nel corso dell’anno sono stati infatti 21 i nuovi residenti arrivati da altri Comuni, contro i 17 che hanno invece lasciato il territorio. Un saldo positivo che contribuisce almeno in parte a contenere la perdita complessiva di abitanti. In crescita anche la presenza di cittadini stranieri, passati da 73 a 76. Le comunità più numerose restano quelle marocchina e albanese, entrambe con 20 residenti. Seguono cinque cittadini svizzeri e quattro brasiliani. Sono tre, invece, i residenti di origine pakistana, peruviana e senegalese, mentre risultano due i cittadini francesi, nigeriani, norvegesi e tedeschi. Completano il quadro diverse presenze singole provenienti da Albania, Congo, Cuba, Guinea, Regno Unito, Principato di Monaco, Polonia, Russia, Stati Uniti e Ucraina. Numeri che raccontano un paese non troppo esteso, ma sempre più variegato, alle prese con le sfide comuni a molte realtà delle aree interne: l’invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite, bilanciati in parte dall’arrivo di nuove famiglie e da una composizione sociale sempre più multiculturale. Un quadro che continua a richiedere attenzione e politiche generali capaci di guardare al futuro della comunità.