ROBURENT - Emergenza rifiuti a Roburent: l'amministrazione invoca il senso civico per evitare l'aumento della Tari

Il Comune stringe i controlli contro gli abbandoni selvaggi e avverte: senza una svolta, l'unica alternativa sarà il costoso sistema porta a porta

Emergenza rifiuti a Roburent

Alessandro Nidi 09/07/2026 08:50

Il decoro urbano e la gestione dei rifiuti finiscono al centro del dibattito a Roburent, dove l'amministrazione comunale ha deciso di rivolgersi direttamente a residenti, proprietari di seconde case e turisti per arginare una situazione diventata ormai insostenibile. Con l'aumento dei flussi legati alla stagione estiva, le isole ecologiche del paese sono troppo spesso prese d'assalto e trasformate in discariche a cielo aperto.  Le segnalazioni si moltiplicano quotidianamente e descrivono uno scenario desolante, con batterie di bidoni circondate da materiali di ogni tipo, tra cui elettrodomestici ingombranti, macerie da cantiere, vecchie biciclette, sanitari e materassi. Si tratta di un'esibizione di degrado che non rende giustizia agli sforzi messi in campo dal Comune per presentare il territorio nel migliore dei modi. La gestione dello smaltimento non è un servizio curato direttamente dagli uffici comunali, ma è affidata in appalto all’azienda consortile Acem, che a sua volta ha incaricato la ditta Proteo per l'esecuzione pratica della raccolta. Pur avendo riscontrato i fisiologici disagi dovuti al picco turistico, il Comune si è mosso per tempo richiedendo un potenziamento dei passaggi per l'alta stagione.  Tra le misure straordinarie era stato previsto anche il posizionamento di contenitori specifici per lo sfalcio e i residui verdi, ma l'esperimento ha subito mostrato il fianco all'inciviltà, dal momento che questi cassonetti sono stati immediatamente riempiti con rifiuti non conformi, indifferenziato, vetro e plastica, vanificandone l'utilità. Rifiuti abbandonati: a Roburent tolleranza zero Di fronte a questa deriva, la tolleranza rischia di azzerarsi. L’amministrazione ricorda che differenziare correttamente è un dovere e annuncia che la Polizia locale, affiancata dagli ispettori ambientali, è già in azione sul territorio. I controlli saranno serrati e chiunque verrà sorpreso a violare le regole del vivere civile andrà incontro a verbali e sanzioni pecuniarie molto pesanti. I mesi estivi ormai alle porte rappresenteranno il vero banco di prova per misurare l'educazione civica della comunità. Il sindaco e i suoi collaboratori sono stati molto chiari sulle possibili conseguenze a lungo termine: se i cittadini e gli ospiti continueranno a rifiutarsi di differenziare in modo corretto, l’ente sarà costretto a compiere una scelta drastica. L’unica soluzione rimanente per arginare il problema diventerà infatti l’introduzione della raccolta porta a porta, un sistema che, sebbene efficiente, comporterebbe un inevitabile e marcato aumento delle tariffe della Tari a carico delle tasche di tutti i contribuenti. La collaborazione richiesta non si limita però solo al corretto conferimento, ma si estende anche alla vigilanza attiva sul servizio. Qualora gli utenti dovessero riscontrare inadempienze o mancanze da parte della ditta incaricata della raccolta, sono invitati a segnalare tempestivamente il disservizio. Le segnalazioni possono essere inoltrate ai numeri verdi di Acem e Proteo, oppure tramite posta certificata agli uffici del consorzio, avendo cura di inserire l'indirizzo e-mail del Comune di Roburent per conoscenza, così da permettere agli amministratori di monitorare l'operato dei gestori e pretendere il rispetto dei contratti.