MONDOVÌ - Festa dei Lavoratori, a Mondovì il sindaco tra le corsie d'ospedale: "Il mio grazie agli operatori"

In occasione del 1° maggio, Robaldo ha incontrato il personale sanitario per ribadire la vicinanza della città e la difesa del presidio

Alessandro Nidi 01/05/2026 11:27

Mondovì ha celebrato la Festa dei Lavoratori rivolgendo un pensiero speciale a chi, anche nei giorni festivi, non interrompe la propria attività per garantire servizi essenziali alla cittadinanza. Il sindaco del capoluogo monregalese, Luca Robaldo, ha infatti dedicato parte della giornata del 1° maggio a una visita presso l'ospedale cittadino, incontrando medici, infermieri e personale sanitario impegnato nei turni festivi. Non si è trattato di un gesto isolato, ma di una consuetudine che il primo cittadino porta avanti con convinzione per testimoniare la gratitudine delle istituzioni.  “Ho approfittato di questa Festa dei Lavoratori per passare a fare un saluto agli operatori ospedalieri che anche oggi garantiscono il servizio sanitario nel nostro ospedale”, ha spiegato Robaldo, precisando che queste visite avvengono con regolarità: “Lo faccio nelle feste comandate, ma anche in altri momenti dell'anno, proprio perché so di portare loro il saluto e l'apprezzamento di tutta la comunità monregalese”.   Oltre al valore simbolico del saluto, le parole del sindaco hanno tracciato una linea politica chiara in merito alla gestione e alla tutela della sanità locale. Robaldo ha infatti ribadito la necessità di un impegno collettivo e costante per la valorizzazione del "Regina Montis Regalis" e delle persone che la rendono operativa ogni giorno. “È così che dobbiamo continuare a lavorare – ha concluso il primo cittadino –, sostenendo il nostro ospedale, sostenendo chi vi lavora e rispondendo anche a chi la pensa diversamente da noi”. Una dichiarazione d'intenti che sottolinea la ferma volontà dell'amministrazione di difendere il presidio ospedaliero monregalese, rispondendo con i fatti e con la presenza costante alle sfide di un periodo forse mai così delicato per la sanità territoriale.