PRIOLA - Lotta contro lo spopolamento: Priola delibera il mantenimento in deroga della sua primaria

La Giunta approva la richiesta per l'anno 2027/2028 per tutelare il plesso del capoluogo che accoglie venti allievi, inclusi diversi bambini provenienti da Garessio

Scuola primaria di Priola

Alessandro Nidi 05/07/2026 12:50

La salvaguardia dei presidi scolastici nelle aree interne e montane si conferma una priorità strategica per il contrasto all'abbandono dei piccoli borghi piemontesi. Muovendosi in questa direzione, la Giunta comunale di Priola ha approvato all'unanimità la deliberazione numero 48 del 22 giugno 2026. L'atto definisce formalmente la richiesta di mantenimento in attività, in regime di deroga ai parametri standard nazionali, del plesso di scuola primaria situato nel capoluogo, in via Provinciale 2/A, facente parte del territorio dell'istituto comprensivo di Garessio. La decisione dell'esecutivo guidato dalla sindaca, Laura Canavese, si inserisce nella cornice normativa stabilita dalla Regione Piemonte, che con specifici atti di indirizzo legati alla programmazione scolastica permette ai piccoli Comuni montani o marginali di mantenere aperti i propri punti di erogazione del servizio. Le condizioni regionali prevedono il mantenimento dei plessi di scuola primaria qualora siano costituiti da almeno una classe di dieci bambini o da una pluriclasse con un minimo di otto iscritti. Scuola "a misura di famiglia" dal valore educativo e sociale Nel caso di Priola, i dati demografici elaborati dall'ufficio anagrafe per l'anno scolastico 2027/2028 indicano un'utenza complessiva attesa di venti allievi, cifra che include sia i residenti sia gli alunni provenienti dal limitrofo comune di Garessio.  L'istanza comunale, supportata dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica Anna Camperi, pone l'accento sul valore educativo e sociale di una struttura a "misura di famiglia". Negli anni, il plesso di Priola è diventato un punto di riferimento anche per alunni con fragilità provenienti da fuori territorio, che trovano nei contesti numericamente ridotti un ambiente sereno e cure personalizzate che difficilmente si riscontrano nelle realtà scolastiche più affollate. L'amministrazione ha inoltre evidenziato gli investimenti effettuati nel tempo per l'efficientamento energetico e la ristrutturazione dell'edificio municipale che ospita le aule, garantendo spazi idonei, servizi di mensa certificati dall'Asl e il trasporto tramite scuolabus. A consolidare l'offerta formativa locale concorre anche il successo del progetto "Piccoli esploratori crescono", un servizio di doposcuola finanziato grazie al contributo della Fondazione CRC e realizzato in sinergia con l'istituto comprensivo, volto a favorire la socializzazione e l'apprendimento di discipline creative e sportive. Con la dichiarazione di immediata eseguibilità dell'atto, il verbale è stato trasmesso all'ufficio istruzione della Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani provinciali di organizzazione della rete scolastica.