MONDOVÌ - Mondovì: l'ex chiesa di Santo Stefano cerca un partner privato per diventare polo espositivo internazionale

La Giunta comunale approva il progetto quinquennale per mostre e iniziative culturali. Ora si apre la procedura per individuare chi gestirà lo spazio

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Alessandro Nidi 12/01/2026 07:27

L’ex chiesa di Santo Stefano di Mondovì, situata nel rione di Breo, si prepara a diventare un polo permanente di esposizioni temporanee a rilevanza internazionale, con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale e turistica della città. Il progetto, promosso dall’associazione Be Local di Torino, trasformerà la struttura in un centro culturale di eccellenza, in grado di ospitare mostre di prestigio nazionale e internazionale, oltre a conferenze, workshop e iniziative coinvolgenti per la comunità locale e le imprese del territorio. L’amministrazione comunale ha riconosciuto la vocazione dello spazio Santo Stefano come sede per esposizioni internazionali e, a partire dal 2024, ne ha programmato l’uso come polo culturale permanente. Il sodalizio sabaudo Be Local ha quindi avanzato un progetto per gestire e valorizzare lo spazio nei prossimi cinque anni, proponendo un programma di mostre e iniziative culturali in grado di rendere lo spazio un punto di riferimento per la città e oltre. Dopo una valutazione preliminare e una consultazione di mercato, la proposta di Be Local è stata approvata dalla Giunta Robaldo. La fase successiva prevede la ricerca di un partner privato che collabori con il Comune di Mondovì per realizzare concretamente il progetto: sarà selezionato tramite una procedura aperta che premia il miglior rapporto qualità-prezzo. La concessione, della durata di cinque anni, permetterà al partner privato di organizzare eventi espositivi internazionali, conferenze, workshop e altre iniziative culturali. Il progetto prevede una valorizzazione complessiva stimata di 2 milioni di euro, con investimenti aggiuntivi per la gestione ordinaria e un’attenzione particolare al coinvolgimento della comunità. Lo spazio Santo Stefano non sarà solo un luogo di esposizione, ma un vero e proprio centro culturale per la città di Mondovì, in grado di attrarre visitatori da tutto il mondo e di offrire opportunità di collaborazione con artisti, associazioni e imprese locali. La scelta del partner privato sarà cruciale per garantire la qualità delle mostre, la continuità del programma culturale e la valorizzazione del patrimonio storico dell’edificio. Questo progetto rappresenta un tassello importante per il futuro di Mondovì: non si tratta solo di organizzare mostre di livello internazionale, ma di creare un luogo vivo, aperto alla comunità, che rafforzi l’identità culturale della città e la renda sempre più attrattiva sul piano turistico e artistico.