MONDOVÌ - Mondovì, scala al buio tra viale Veneto e piazza Unità d'Italia: interrogazione in Consiglio

I consiglieri chiedono interventi urgenti per mettere in sicurezza il collegamento pedonale nel cuore della città

Alessandro Nidi 02/03/2026 07:12

Un collegamento strategico per la mobilità cittadina, ma privo di illuminazione nelle ore serali. È questo il tema finito al centro di un’interrogazione presentata in Consiglio comunale a Mondovì, dove si riaccende l’attenzione sulla scalinata che unisce viale Vittorio Veneto a piazza Unità d’Italia. A sollevare la questione sono stati i consiglieri comunali Laura Gasco, Cesare Morandini e Davide Oreglia, che hanno chiesto al sindaco chiarimenti sulle condizioni di sicurezza del percorso. Secondo quanto evidenziato, il tratto pedonale rappresenta un passaggio quotidiano per numerosi residenti e collega due aree centrali della città, favorendo gli spostamenti a piedi. Il problema emerge soprattutto nei mesi invernali e nelle fasce serali, quando la luce naturale viene meno. In assenza di un adeguato impianto di illuminazione pubblica, la scalinata diventa infatti difficilmente percorribile, con il rischio di inciampi e cadute. Una situazione che, secondo i firmatari dell’interrogazione, contrasta in pieno con gli obiettivi di promozione della mobilità sostenibile e della sicurezza urbana. Il collegamento pedonale, in questo senso, viene utilizzato da cittadini di tutte le età e costituisce un’alternativa pratica all’uso dell’automobile per brevi spostamenti. Proprio per questo, sottolineano i consiglieri, garantire visibilità e sicurezza lungo il percorso dovrebbe essere una priorità dell’amministrazione. Nell’atto presentato si chiede se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici per valutare l’installazione di punti luce e se esista un cronoprogramma per un eventuale intervento. In alternativa, i consiglieri domandano la possibilità di conoscere le ragioni che finora avrebbero impedito di procedere. L’auspicio espresso è che si possa intervenire in tempi rapidi, non solo per ridurre il rischio di incidenti, ma anche per migliorare la percezione di sicurezza in una zona centrale e frequentata della città. La questione approderà ora sui banchi del Consiglio comunale e sarà l’amministrazione, guidata dal sindaco, Luca Robaldo, a fornire risposte in aula.