ORMEA - Ormea: gli abitanti diminuiscono, ma emergono nuovi equilibri demografici

Un anno di piccoli numeri, ma di grandi segnali per la comunità: uomini in calo, donne in aumento e flussi migratori a bilanciare il saldo naturale negativo

Alessandro Nidi 11/01/2026 09:30

Ormea ha chiuso il 2025 con 1.475 residenti, cinque in meno rispetto all’inizio dell’anno. Un calo contenuto, ma significativo, soprattutto se si guarda alla distribuzione tra uomini e donne: i maschi passano da 775 a 768 (-7), mentre le femmine crescono leggermente, da 705 a 707 (+2). Un riequilibrio discreto, ma indicativo dei cambiamenti silenziosi nella popolazione. Il dato naturale resta problematico: solo 5 bambini sono venuti al mondo nel corso dell’anno, 1 maschio e 4 femmine, mentre i decessi sono stati 31. La differenza, alquanto marcata, evidenzia quanto l’invecchiamento e la bassa natalità continuino a influire sul futuro demografico del paese. A fare da contraltare, almeno in parte, ci pensano i flussi migratori: nel 2025 Ormea ha accolto 58 nuovi residenti (31 uomini e 27 donne), mentre 37 persone hanno lasciato il paese. Il saldo migratorio positivo contribuisce così a contenere la perdita complessiva e a ridisegnare lentamente la struttura della comunità. La vita sociale resta stabile e articolata: le famiglie sono 884 e la presenza di cittadini stranieri si conferma significativa, con 148 residenti, pari al 10% della popolazione. Una componente ormai strutturale, che porta vitalità e pluralità culturale. Numeri piccoli, ma in grado di raccontare molto: Ormea è una realtà che cambia lentamente, al cui interno le dinamiche naturali pesano ancora, ma dove nuovi equilibri emergono anno dopo anno, mostrando una comunità resiliente e capace di adattarsi alle trasformazioni demografiche.