MONDOVÌ - Sanità monregalese: "Preoccupazione per le dimissioni, ma positivo il primo riscontro istituzionale"

Il commento del Partito Liberdemocratico: "Serve un cambio di passo rapido. La sanità pubblica non può reggersi su equilibri fragili"

29/04/2026 09:44

Riceviamo e pubblichiamo.  Il Partito Liberaldemocratico della Provincia di Cuneo esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo all’ospedale di Mondovì, alla luce delle recenti dimissioni che hanno colpito il reparto di Radiologia.

Le uscite di medici e del primario rappresentano un segnale grave, che evidenzia criticità strutturali nella gestione del presidio e rischia di compromettere servizi essenziali per il territorio. La Radiologia è infatti un nodo centrale per il funzionamento dell’intero ospedale, con impatti diretti su pronto soccorso, diagnosi e tempi di cura.

Allo stesso tempo, il PLD Cuneo accoglie positivamente il riscontro istituzionale emerso nelle ultime ore: l’annuncio, da parte del consigliere comunale di Mondovì Rocco Pulitanò, della visita dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi presso l’Asl CN1 e l’ospedale di Mondovì il prossimo 15 maggio.

Si tratta di un segnale importante, che indica una presa in carico del problema a livello regionale e dimostra come la pressione del territorio stia producendo effetti concreti.

Tuttavia, un annuncio non basta. Serve ora un cambio di passo concreto, rapido e verificabile. Chiediamo con urgenza:

-piena trasparenza sulla reale situazione del personale sanitario;
-tempi certi per la sostituzione dei medici dimissionari;
-un piano strutturale di rafforzamento dell’organico;
-garanzie sulla continuità dei servizi essenziali;
-un confronto stabile con sindaci e territorio. La sanità pubblica non può reggersi su equilibri fragili. Se bastano poche dimissioni per mettere in crisi un reparto strategico, significa che il problema è più profondo e va affrontato alla radice. Il Partito Liberaldemocratico ribadisce la propria disponibilità a collaborare in modo serio e costruttivo, ma chiede responsabilità, chiarezza e risultati misurabili. La salute dei cittadini non è negoziabile.

Partito Liberaldemocratico Provincia di Cuneo

c.s.