MONDOVÌ - Sanità monregalese tra dimissioni e criticità: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale

Sindaci a confronto senza numero legale: attenzione su radiologia e servizi, avviato un documento condiviso

Alessandro Nidi 24/04/2026 16:12

Un’assemblea convocata con urgenza, a seguito delle recenti notizie emerse dagli organi di stampa, ha riunito il presidente, Franco Bosio, e i sindaci delle città sedi dei due ospedali di Mondovì e Ceva. L’incontro si è svolto nonostante alcune assenze preannunciate, dovute sia alla rapidità della convocazione e al limitato preavviso, sia all’indisponibilità già comunicata del Direttore Generale. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sulla partecipazione complessiva. Nel corso dell’assemblea è emersa con chiarezza anche l’assenza dell’ASL, evidenziata dai sindaci presenti, che hanno sottolineato come sarebbe stato utile un contributo diretto, eventualmente anche mediante un delegato, per arricchire il confronto su temi particolarmente delicati per il territorio. Nonostante l’assenza del numero legale necessario per deliberare, Luca Robaldo e Fabio Mottinelli hanno invitato il presidente Bosio a proseguire comunque con i lavori, ritenendo fondamentale il dialogo tra amministratori locali, soprattutto alla luce delle criticità emerse. I sindaci di Mondovì e Ceva hanno quindi illustrato i contenuti della relazione socio-sanitaria presentata nel pomeriggio dai vertici dell’ASL, aggiornando i presenti sulle informazioni fornite dal dottor Guerra riguardo alla situazione della radiologia, tema che continua a richiedere attenzione dopo i recenti incontri con le amministrazioni. Al termine della riunione, i partecipanti hanno deciso di redigere un documento condiviso da sottoporre a tutti i sindaci del Distretto, con l’obiettivo di definire una linea comune. È stata inoltre annunciata la convocazione di una nuova assemblea per proseguire il confronto. Alla riunione hanno preso parte anche il direttore del CSSM, Valerio Lantero, e la responsabile dell’Unione Montana, Eleonora Rosso, che hanno illustrato l’impegno quotidiano dei servizi socio-assistenziali nel supporto alla cittadinanza, in particolare alle fasce più fragili, anche in relazione alla nuova normativa sulla disabilità. A loro è stato espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto sul territorio.