Riceviamo e pubblichiamo la presa di posizione degli esponenti del partito Azione Mondovì, espressa dalle parole del coordinatore Francesco Belgrano, in seguito alla decisione di chiudere le scuole nella giornata di martedì 3 febbraio. “Come Azione esprimiamo tutta la nostra perplessità e contrarietà rispetto alla scelta di chiudere le scuole nella giornata di martedì 3 febbraio. La quantità di neve scesa al suolo non giustificava a nostro parere in alcun modo la decisione presa dall’amministrazione comunale. In questi casi crediamo che il compito delle istituzioni sia quello di attivare tutti gli strumenti necessari affinché famiglie e studenti possano raggiungere i luoghi di lavoro e di studio nella massima sicurezza. Le famiglie monregalesi si sono trovate ancora più in difficoltà. A chi ha potuto appoggiarsi alle proprie reti famigliari è andata bene, ma alcuni lavoratori hanno dovuto assentarsi dal lavoro per seguire i loro figli. I monregalesi hanno il diritto di spostarsi nella massima sicurezza e tale sicurezza si ottiene soprattutto attraverso un corretto coordinamento dei servizi di sgombero neve ma anche attraverso un potenziamento del trasporto pubblico locale. I recenti disagi dovuti ai cantieri che hanno interessato la rete viaria intorno a Piazza, un inverno nuovamente nevoso, dovrebbero spingere l’amministrazione ad incentivare maggiormente l’uso della funicolare, mezzo di trasporto che aiuterebbe notevolmente ad alleggerire il traffico da e verso la collina di Piazza. Infine, riteniamo assai preoccupante la caduta di un albero di grandi dimensioni che è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì sulla strada che collega il rione di Carassone con quello di Piazza: un grave episodio che denota una falla preoccupante nelle attività di cura del territorio. Sbaglia a nostro avviso chi ritiene che la chiusura delle scuole abbia evitato effetti ben più gravi. La cura del verde urbano va pianificata, il lato est della collina di Piazza va maggiormente protetto rispetto all’avanzamento di infestanti e gli interventi di prevenzione vanno attentamente programmati: pochi centimetri di neve hanno causato lo sradicamento di un grande albero (è il secondo in poche settimane) fortemente compromesso il cui taglio doveva essere effettuato molto tempo prima”. Francesco Belgrano - Coordinatore Azione Mondovì