MONDOVÌ - Sicurezza sulla statale 28: la Provincia approva l'ordine del giorno di Patto Civico per la Granda

Si lavora a un accordo quadro con Anas S.p.A. per intervenire sugli incroci critici nel Monregalese e nel Cebano

Alessandro Nidi 28/02/2026 07:52

La sicurezza della viabilità nel Monregalese e nel Cebano compie un passo avanti concreto con l’approvazione unanime, da parte del Consiglio della Provincia di Cuneo, dell’ordine del giorno presentato dal gruppo Patto Civico per la Granda su iniziativa del consigliere provinciale Pietro Danna, finalizzato alla messa in sicurezza di numerose intersezioni tra la strada statale 28 e le strade provinciali del territorio. Il documento impegna la Provincia a promuovere l’istituzione di un accordo quadro con Anas S.p.A., ente gestore della strada statale, con l’obiettivo di pianificare in modo organico e strutturato gli interventi necessari nei punti più critici, superando una logica emergenziale e costruendo invece un percorso condiviso che consenta di individuare le priorità, definire le soluzioni tecniche più adeguate — come, per esempio, rotatorie, miglioramenti della segnaletica e adeguamenti delle corsie di immissione — e programmare nel tempo le risorse necessarie. Sono diversi i Comuni interessati dalle criticità evidenziate, tra cui Magliano Alpi, Lesegno, Monastero di Vasco e Bagnasco, dove le intersezioni tra la SS28 e la viabilità provinciale rappresentano da tempo un elemento di preoccupazione per automobilisti, residenti e amministratori locali a causa delle caratteristiche strutturali e dell’intensità del traffico. “La Provincia è pronta a fare la propria parte”, ha sottolineato sui canali social Pietro Danna, ribadendo la volontà di collaborare attivamente con Anas per arrivare alla definizione di un piano operativo concreto. Il consigliere ha inoltre voluto evidenziare il valore politico dell’approvazione unanime dichiarando: “Ringrazio tutti i colleghi consiglieri per aver compreso l’importanza del tema per il Monregalese e il Cebano. Con questo impegno il presidente Luca Robaldo ha un mandato forte per lavorare con Anas al fine di programmare questi importanti interventi”. L’atto approvato rappresenta così un segnale chiaro e condiviso, che rafforza il ruolo della Provincia di Cuneo nel dialogo con Anas S.p.A. e pone le basi per un percorso istituzionale mirato a migliorare in modo concreto la sicurezza stradale e la qualità della vita delle comunità locali.