CEVA - Statale 28, il primo cittadino di Ceva: "Sono cautamente ottimista, noi sindaci siamo compatti"

Fabio Mottinelli indica la via: "Superare campanilismi e differenze politiche per portare il territorio al centro del dibattito"

Alessandro Nidi 16/04/2026 07:20

La situazione della strada statale 28 del Colle di Nava torna al centro dell’attenzione istituzionale, grazie a un’azione coordinata tra amministratori locali e livelli istituzionali superiori. A ribadire l’importanza del lavoro di squadra è il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, che ai microfoni di Cuneodice.it ha sottolineato come la collaborazione tra primi cittadini stia rafforzando la capacità di incidere sui tavoli decisionali. “Sono cautamente ottimista, perché facendo squadra si ottengono i risultati: il fatto che i sindaci del nostro territorio oggi si muovano compatti su più temi è un obiettivo raggiunto che ci restituisce peso politico sui vari tavoli”, ha dichiarato Mottinelli. Quest’ultimo ha anche ricordato le recenti interlocuzioni istituzionali sul tema infrastrutturale: “Lo scorso giugno siamo stati ricevuti dal Ministero dei Trasporti per portare all’attenzione il tema della statale 28. Sempre nell’ottica di un lavoro di squadra ci siamo inseriti nel dibattito sulle infrastrutture dove sia la Provincia, sia la Regione si sono impegnate a fare fronte comune con Anas e Ministero”. Un percorso condiviso che coinvolge più livelli amministrativi e che punta a riportare al centro dell’agenda nazionale le criticità dell’asse viario. “Le problematiche di questa importante arteria stradale che attraversa il nostro territorio saranno portate anche come tema di discussione nell’evento di confronto in fase di organizzazione dalle Province di Cuneo, Savona e Imperia”, ha aggiunto Mottinelli. Il sindaco ha poi evidenziato la necessità di uno sguardo proiettato all'avvenire: “I disagi nel nostro territorio sono sempre gli stessi, ma non guardiamo ai trent’anni trascorsi bensì al presente e al futuro, un presente in cui noi amministratori abbiamo imparato a mettere da parte le appartenenze politiche, i campanilismi e le divergenze per confrontarci e lavorare fattivamente su ciò che ci unisce e sul nostro futuro”. Infine, l’appello alla coesione istituzionale: “Sta a noi farci sentire dalla politica che conta. Penso che, continuando a lavorare insieme, riusciremo a portare il nostro territorio sempre più al centro del dibattito”. Un messaggio che conferma la volontà dei sindaci del territorio di procedere in modo compatto, con l’obiettivo di dare nuova centralità a un’infrastruttura estremamente strategica per la mobilità e lo sviluppo delle valli.